Ribera: Deferiti all’autorità giudiziaria per inquinamento i titolari di oleifici e sansifici

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Sono stati deferiti all’autorità giudiziaria alcuni titolari di oleifici e sansifici presenti sul territorio di Ribera con l’accusa di inquinamento delle acque del fiume Magazzolo, che attraversa il territorio orientale e che sfocia alle porte della località turistica di Seccagrande. Una intensa attività di contrasto ai reati ambientali è stata svolta nelle settimane scorse, in piena campagna olearia, dai carabinieri della locale tenenza, al comando del tenente Elpidio Balsamo, e dagli agenti del Corpo Forestale del distaccamento di Ribera, guidati dall’ispettore Vincenzo Marino.

fiume Magazzolo inquinato 2
I militari hanno individuato alcuni sversamenti illeciti nel letto del fiume Magazzolo, hanno prelevato alcuni campioni di liquido che sono stati inviati, per le analisi, all’Arpa di Agrigento. E’ stato confermato l’inquinamento dell’acqua proveniente dalle vasche di decantazione di alcuni oleifici e sansifici che si affacciano nella vallata di agrumeti per cui i militari, dopo aver informato dei fatti la Procura della Repubblica di Sciacca, hanno proceduto al controllo al tappeto di tutti gli impianti per la produzione dell’olio.
E’ stato accertato che le acque vegetali fuoriuscivano dalle pareti delle vasche, attraversavano i terreni degli stessi proprietari, pure sequestrati, come le vasche, e raggiungevano dei torrenti che sfociavano nell’alveo del fiume che è risultato inquinato. Sono stati accertati diversi reati ambientali e sono state poste sotto sequestro alcune aree limitrofe agli impianti. Nel mese scorso, l’attività di indagine della polizia provinciale portò all’individuazione sullo stesso corso d’acqua di altri sversamenti di acque vegetali che, provenienti da oleifici, inquinavano il Magazzolo.

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