Ribera: Ordinanza di sgombero a Torre Macauda per sei villette travolte da una frana

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Sei moderne e ampie villette, sulla costa, davanti al mare di Torre Macauda, a metà strada tra Ribera e Sciacca, nei pressi di un noto villaggio turistico, hanno subìto il provvedimento di sgombero perché pericolose in quanto colpite da una frana della collina che sta trascinando le abitazioni estive a valle, verso la spiaggia. Lo sgombero è stato effettuato dalla polizia municipale di Sciacca che ha sequestrato tutta l’area collinare e ha bloccato la strada di accesso al mare, franata in più parti. Sul posto è stato effettuato pure un sopralluogo dei tecnici della Protezione Civile che hanno effettuato dei rilevamenti.
Si tratterebbe di un grave dissesto idrogeologico del terreno dove, molto probabilmente, l’acqua piovana abbondante delle settimane scorse ha inzuppato talmente il terreno da appesantire la collina fino a farla scivolare lentamente verso le villette che presentano crepe molto ampie alle strutture portanti e smottamenti di terreno nel verde attrezzato, nelle arterie private e in quelle pubbliche. La strada interpoderale di accesso al mare e le arterie private sono franate in più parti, non sono percorribile, sono molto pericolose perché il terreno continua tutt’oggi a scivolare gradualmente verso il mare.

Torre Macauda Frana costone
Le abitazioni, con tutto l’arredamento, le verande, i cancelli e le recinzioni sono irrecuperabili perchè la frana in continua evoluzione può fare precipitare da un momento all’altro gli immobili che si trovano collocati a circa 150-200 metri dal mare. Qualche famiglia, che vi abita stabilmente tutto l’anno, ha dovuto cercarsi una casa a Ribera. Le villette venivano abitate per diversi mesi durante l’estate per le vacanze e negli altri periodi dell’anno diventavano sede per i week end e per le tradizionali feste all’aperto.
I danni sono molto gravi perché ogni villetta può un valore di jercato che assomma anche a 100 mila euro per unità abitativa. I proprietari hanno dato incarico a dei tecnici, geologi e architetti, di propria fiducia, per capire le origini del movimento franoso che ha investito non solo le case, ma anche tutta la collina e il territorio. Forse le piogge abbandonanti non sono state convogliate nei canaloni, ostruiti da erbacce, hanno creato una camera d’aria e d’acqua che ha portato giù tutto il costone, con danni anche all’ambiente, ancora da valutare. Alcuni anno orsono un’altra frana similare ha colpito ha colpito la località balneare di Seccagrande di Ribera.

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