Agrigento: Corso professionale dei giornalisti sulla semplificazione del linguaggio amministrativo

613

Oggi gli italiani non sanno leggere gli atti delle pubbliche amministrazioni in quanto il linguaggio usato, riferito a leggi, atti, provvedimenti, commi e comunicati stampa, è indecifrabile e di difficile comprensione. Questo è quanto è stato detto domenica mattina ad Agrigento al corso di aggiornamento professionale dei giornalisti agrigentini, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e tenuto presso il Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi.

corso formazione giornalisti AG FOTO MINIO
Il giornalista Giovanni Proietto di Delia, che ha relazionato, ha detto che oggi soltanto l’8,29 per cento degli italiani legge i testi di legge senza alcuna difficoltà, per cui serve un linguaggio chiaro e semplificato. Il giornalista commercialista Toti Cottone di Palermo si è soffermato sull’aspetto fiscale e sugli adempimenti che i giornalisti devono rispettare e osservare.
Presenti all’incontro il vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Teresa Di Fresco e il segretario provinciale dell’Assostampa Stelio Zaccaria, capo servizio della redazione di Agrigento del quotidiano La Sicilia. Hanno partecipato al corso una trentina di giornalisti pubblicisti e professionisti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here