Calamonaci: Mostra di Francesca Riggi sui migrantes

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E’ una docente di lingua inglese, ma ha sempre avuto nel cuore la fotografia. Quando può, lascia i suoi alunni, la cattedra e va in giro per l’Europa a ritrarre le immagini più salienti e toccanti degli eventi del giorno. Torna a Palermo dove insegna, allestisce delle mostre fotografiche e partecipa a concorsi nazionali ed esteri. Parliamo di Francesca Riggi, nativa di Calamonaci, dove torna spesso in famiglia, la quale sabato 24 ottobre prossimo inaugurerà all’archivio di Stato di Palermo una mostra che presenterà un video e una sequenza di 140 scatti ripresi, sul fenomeno dell’arrivo dei migrantes, a Lampedusa, a Palermo e Calais, in Francia.

“Lo slogan  della foto scattata sul passo di Calais – scrive Francesca Riggi – da’ il titolo”No More Wall” al mio audiovisivo..alla fine dell’audiovisivo ho scritto:“Proteggere le persone e non i confini”. E’ con questa frase , scritta su un muro, che gli abitanti di Lampedusa accolgono i migranti al molo Favaloro.“No more wall”  gridano durante una manifestazione a Calais e…..ancora “ Nous voulons vivre”.

La Riggi ha fotografato a Lampedusa, Calais e Palermo. A Calais è stata all’interno del campo migranti detta la “Giungla”. A Lampedusa ho assistito a diversi sbarchi, mentre a Palermo ha fotografato al porto l’arrivo di 500 migranti e 52 cadaveri. E’ stata anche a ” la marcia degli scalzi  a Palermo. In tutto sono 140 scatti .L’Arvis ,l’associazione x le arti visive di Palermo ,di cui sono socia, si è occupata della realizzazione del video che sara’ proiettato a Palermo presso l’archivio di stato in corso Vittorio Emanuele 31 all’interno dell’annuario di fotografia contemporanea zyz  e all’interno del programma della Via dei Tesori.

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