Calcio Ribera: Vincenzo Italiano è innocente. Lo stabilisce la Procura di Padova

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Il calciatore Vincenzo Italiano è innocente. E’ un giocatore,e soprattutto un uomo, decisamente pulito. Non ha tentato di combinare alcuna partita di calcio. Non ha messo in atto alcuna frode in competizione sportiva. Lo ha stabilito la procura della Repubblica di Padova che ha chiesto l’archiviazione del procedimento penale che contestava al centrocampista di Ribera, ex capitano del Padova, di aver offerto del denaro ad un giocatore del Grosseto per combinare la partita Padova-Grosseto, di scena allo stadio “Euganeo” il 23 marzo del 2010. Durante la partita Italiano si infortunò dopo pochi minuti, abbandonando il campo con l’aiuto dei sanitari.

Vincenzo Italiano, ospite lunedì sera su Telenuovo di Verona al talk show sportivo “Biancoscudati channel”, ha  ribadito la propria innocenza ed estraneità ai fatti. L’ex giocatore, che ha appeso le scarpette al chiodo due anni fa, finalmente può mettere la parola fine ad un calvario durato diversi anni può mostrare, con ancora maggiore orgoglio, a tutti la propria faccia pulita. La notizia è stata accolta con soddisfa zio e negli ambienti sportivi riberesi.

Italiano Vincenzo espulso

L’ex calciatore riberese, già calciatore di Chievo, Padova, Verona, 38 anni, anagraficamente è nato a Karlrhue, in Germania e in questi anni non si è voluto allontanare molto da Padova dove ha residenza la famiglia, la moglie Raffaella, e dove i figli Cristian e Riccardo vanno a scuola. L’anno scorso ha allenato a Venezia con le squadre minori della società lagunare. In questa stagione, invece, lavora come osservatore calcistico e allena altre squadre giovanili di Padova.

 

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