Ribera: Cominciata la raccolta delle olive. Buone notizie per la olivicoltura agrigentina. Ottima la produzione e la qualità

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Arrivano buone notizie per l’olivicoltura agrigentina la cui stagione è già iniziata da una settimana con la raccolta delle olive la cui produzione quest’anno dovrebbe essere superiore per quantità e qualità a quella dell’anno scorso. A sostenerlo è Giuseppe Pasciuta, presidente del consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop, il quale, in qualità di dirigente dell’assessorato regionale all’Agricoltura, si occupa anche di olivicoltura.

“La raccolta del 2015 sarà certamente più abbondante della precedente – afferma il dirigente riberese – ma soprattutto dovremmo avere un’ottima qualità perché quella del 2014 è stata la più disastrosa degli ultimi decenni. E’ vero che un po’ di olive, circa il 10-15 per cento della produzione, cadono per terra, soprattutto in quelle aziende dove non è stato effettuato nel maggio scorso alcun trattamento contro la tignola, ma è anche vero che la qualità sarà ottima, a basso grado di acidità, in quanto il terribile caldo estivo ha distrutto in buona parte la mosca per la quale gli olivicoltori non hanno fatto alcun trattamento fitosanitario”.

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Secondo il presidente Pasciuta il prezzo dell’olio extravergine d’oliva in questi giorni dovrebbe essere molto remunerativo, vicino a quello dell’anno scorso, poco più di 6 euro al chilogrammo, perché nel 2015 la produzione è stata molto scarsa, i contenitori dei commercianti sono vuoti e i grandi distributori nazionali devono comprare e vendere a buon prezzo. Una buona notizia per i coltivatori dell’olivo in quanto la produzione del 2015 è almeno raddoppiata rispetto a quella della passata stagione che ha fatto registrare un record negativo sia per quantità che per qualità.

Quest’anno c’è stato un anticipo della raccolta delle olive in quanto, per evitare la naturale cascola, l’agricoltore ha già cominciato la stagione olivicola e gli oleifici di Ribera, Sciacca, Menfi e di Cattolica Eraclea hanno già aperto alla macinazione e cittadine come Lucca Sicula, Alessandria della Rocca e Santo Stefano Quisquina si preparano alle tradizionali feste annuali dell’olio extravergine d’oliva durante le quali saranno realizzate delle gustose degustazioni con l’olio novello. Addirittura, a Lucca Sicula, per l’ottavo anno consecutivo, arriveranno studenti e docenti di una scuola professionale tedesca i quali raccoglieranno le olive, le porteranno al frantoio, imbottiglieranno l’olio e lo divulgheranno per la promozione gratuita in Germania.

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