Cattolica Eraclea: Multa ad una disabile per occupazione di suolo pubblico

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Multa della polizia municipale ad una famiglia con disabile per avere sistemato in un cortiletto cittadino un ombrellone, un tavolo e una sedia a rotelle. La vicenda è diventata di dominio pubblico a causa di una lite che avrebbe coinvolto due famiglie cattolicesi che si affacciano con le abitazioni nello stesso cortile. Ripicca e contro ripicca tra due donne e l’intervento dei vigili urbani ha portato alla determinazione di contravvenzionare i due nuclei familiari per occupazione abusiva di suolo pubblico. La verità che a pagare maggiormente è una disabile che non potrà sedersi nell’area del cortile a prendere aria e sole, con tavolinetto e sedie.
La lite tra le famiglie ha preso il via quando la signora Emanuela ha utilizzato parte del cortile per fare sedere all’aperto, soprattutto nella stagione estiva, la propria figlia disabile, su carrozzina a rotelle, e quando l’altra signora, Giuseppa la dirimpettaia, ha lavato il suolo con acqua abbondante per fare pulizia. Una parola tira l’altra e la vicenda è andata a finire al comando della polizia municipale che è intervenuta in loco e, vista la situazione, ha multato le due famiglie, una per 115 euro per occupazione di suolo pubblico, e l’altra per 65 euro per avere sparso dell’acqua nell’area del cortile.
La vicenda si è consumata nel cortile Giordano, situato tra le vie Campidoglio e Immacolata, dove la polizia municipale ha riportato un po’ di ordine in quanto i battibecchi erano all’ordine del giorno e dove la pulizia del cortile lasciava a desiderare. Ad ogni modo a soffrirne di più sarà la giovane disabile che non potrà più sistemarsi al sole, con sussidi e mezzi utili alla sua permanenza all’esterno e ad alleviare la sua disabilità.

Cattolica cortile Giordano 2
La signora Emanuela, attraverso un giornale on line locale, ha fatto un appello al sindaco Nicola Termine per evitare il pagamento della multa, ma al comando della polizia municipale sostengono che i vigili hanno fatto il loro dovere e che, se la signora avanzerà istanza al Comune per la concessione di uno spazio esterno autorizzato, l’amministrazione civica non sarà insensibile ai problemi di disabilità della congiunta.
Il primo cittadino di Cattolica Eraclea, Nicola Termine, è intervenuto sulla diatriba. “C’è stata un’occupazione reale della strada e, per riportare tutto all’ordine la polizia, ha dovuto emettere le multe – afferma il sindaco – siamo molto sensibili alla disabilità della donna tanto è vero che il comune ha già concesso l’area per il parcheggio riservato e autorizzato dell’auto. Se ci verrà chiesto faremo in modo che la disabile possa avere uno spazio sufficiente per stare all’aperto, nel rispetto della legalità, dell’armonia tra le famiglie e soprattutto del decoro urbano che nel cortile ha lasciato ultimamente a desiderare”.

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