Comunicato – Meetup Valle Verdura Ribera – proposte sulla raccolta dei rifiuti

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I cittadini attivisti del Meetup Valle Verdura – Ribera, in data odierna, hanno presentato all’Amministrazione Pace una serie di proposte ed idee (prot. Gen. N°18011 del 28/9/15) , riguardo il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nello specifico, in linea con quanto emerso dal dibattito consiliare che punta alla gestione comunale del servizio, abbiamo proposto al sindaco di mantenere il servizio di raccolta “porta a porta”, e di impegnarsi a raggiungere il traguardo dei “rifiuti zero” entro il 2020, coinvolgendo ed affiancando al personale comunale addetto alla raccolta, i giovani riberesi attraverso la formazione di cooperative giovanili, e sfruttando la legge sul “Baratto Amministrativo” (art. 24 della L.11/11/214 n°164 già proposto all’Amministrazione attraverso P.G. Del Comune di Ribera n° 14349 del 17/7/2015). Con questi presupposti si potrebbero impiegare tutti i cittadini al di sotto della soglia di povertà in opere di pubblica utilità, come può essere ad esempio la mansione di “Spazzino di quartiere” o come addetto alla raccolta dei rifiuti affiancato ad un operatore ecologico comunale. L’istituzione delle cooperative giovanili vanno ad integrare, le politiche ecologiche e dello smaltimento dei rifiuti con le politiche sociali e per il lavoro, creando nel tempo le condizioni per un sano sviluppo del mondo dell’imprenditoria giovanile. È risaputo, che una volta differenziato dal cittadino, il rifiuto diviene risorsa, che opportunamente ritirata e stoccata nelle isole ecologiche, ed opportunamente trattate posso essere rivendute, ed il ricavato ammortizzerebbe i costi del servizio, contribuendo in parte alla remunerazione del personale della categoria, alleggerendo l’amministrazione comunale dall’onere di assumere ulteriore personale, allo stesso modo, quel ricavato farebbe risparmiare un bel po’ i contribuenti riberesi. Vanno riorganizzate le isole ecologiche che devono essere sempre aperte ai cittadini, i quali devono poter conferire qualsiasi tipo di scarto e di rifiuto, in qualsiasi ora della giornata lavorativa, anche ingombrante, come ad esempio divani, frigoriferi etc, ma anche materiali di scarto vario (idraulica, edilizia etc) tutto può essere recuperato, riciclato e riutilizzato.

Il Comune attraverso la commercializzazione del rifiuto, dovrà cercare di trarne il massimo profitto. Non dobbiamo aspettare un’ imposizione dall’alto, ma dobbiamo tutti insieme mettere in campo un’opera di aggregazione, con l’intento di far crescere enormemente la sensibilità ambientale in tutto il Comune. Il grande impegno politico degli amministratori, l’eccezionale coinvolgimento cittadino, la mole di forze dispiegate sul territorio per sensibilizzare, per elaborare e mettere in opera un sistema nuovo ed efficiente di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, questi indubbiamente sono gli elementi centrali su cui bisogna puntare per una politica ambientale di successo.

28/9/2015

Roberto Lino

Calogero Palminteri

Antonino Puntillo

(ufficio stampa meetup Valle Verdura)

Meetup.valleverdura@tiscali.itwww.valleverdura.altervista.org

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