Ribera: il corso del fiume Sosio-Verdura è un rischio per l’agrumicoltura

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Il corso del fiume Sosio-Verdura, specie nella parte mediana, a monte di Ribera, rappresenta un serio pericolo per l’agricoltura, in particolare per l’agrumicoltura, e per diverse centinaia di aziende agricole che si trovano disseminate sull’alveo del corso d’acqua che nel febbraio di quest’anno ha subìto un dissesto idrogeologico e ha causato danni per milioni di euro.
Oggi il pericolo è rappresentato dal letto del fiume che è stato sconquassato dalla furia delle acque piovane e dello svuotamento della traversa di Gammauta, avvenuti nell’inverno scorso. Profonde buche, argini portati via a mare, grossi macigni, alberi sradicati e dissesto dappertutto. Così si presenta ancora il letto del fiume nel territorio compreso tra i comuni di Ribera, Caltabellotta, Calamonaci, Villafranca Sicula e Burgio. Così è oggi e così era l’indomani di quel 21 febbraio scorso quando la terribile piena del Sosio-Verdura cambiò in parte il volto degli agrumeti e portò via caseggiati rurali e soprattutto tanti costosi attrezzi e mezzi agricoli che i coltivatori non hanno potuto recuperare.
La denuncia dello stato molto precario del fiume è stata avanzata da tempo dalle organizzazioni professionali agricole, ma oggi intervengono gli amministratori dei comuni interessati dal passaggio del corso d’acqua in quanto preoccupati, nella stagione autunnale, dell’arrivo delle prossime piogge e dell’acqua che invaderebbe nuovamente agrumeti e frutteti.
Niente in questi mesi è stato fatto per dare una sistemazione idraulica al fiume. E’ intervenuta soltanto qualche ruspa privata che, su autorizzazione del Genio Civile di Agrigento, ha consentito ai proprietari terrieri di riparare parzialmente, a proprie spese, gli argini inerenti le loro aziende agricole.
Gli uffici tecnici comunali dei cinque paesi interessati hanno presentato nei mesi scorsi un progetto unitario per chiedere un intervento della Regione Siciliana finalizzato a sistemare organicamente il letto del fiume. Pare che l’opera sia stata finanziata per oltre un milione e mezzo di euro, ma ad oggi tutto è fermo al febbraio scorso. Gli agricoltori si chiedono, a poche settimane dall’arrivo delle piogge, come potranno essere eseguiti i lavori nel momento in cui il fiume Sosio-Verdura avrà ripreso la sua portata idrica e quando l’acqua sarà ancora una volta entrata all’interno delle aziende agricole e avrà anche invaso le cooperative che lavorano le arance per la commercializzazione.

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