Montallegro: proteste dell’amministrazione comunale e del consigliere Cirillo per l’aria ammorbata della discarica

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L’aria è ammorbata e irrespirabile, alcune strade sono piene di liquami lasciati dai camion di passaggio, la popolazione minaccia la protesta con lo sciopero generale e le istituzioni locali scrivono al prefetto, all’Arpa, all’Asp e alla Regione Siciliana per attuare un intervento immediato per garantire la salute pubblica. Artefici della nota di protesta sono stati ieri mattina prima il consigliere comunale Giovanni Cirillo e in giornata il sindaco Pietro Baglio e l’assessore all’Ambiente Andrea Iatì i quali hanno scritto delle note abbastanza dure per denunciare il fatto che la presenza della discarica dei rifiuti solidi urbani di contrada Matarana ormai da oltre un mese ammorba l’aria non solo nel centro abitato, ma anche il territorio montallegrese, dal laghetto Gorgo a Bovo Marina.
Sul paese e in tutte le contrade aleggia un aria puzzolente e una cappa di fumi che ha portato all’esasperazione la popolazione e anche dei visitatori, alcuni dei quali in vacanza hanno lasciato il paese. Le strade, attraversate dai camion che trasportano i rifiuti solidi urbani, sono maleodoranti per lo sciame dei liquami e hanno bisogno di una pulizia quotidiana. I cittadini respirano i cattivi odori 24 ore su 24. L’allarme è generale.
Sia Cirillo che Baglio e Iatì chiedono al prefetto e alla Regione Siciliana un immediato intervento che porti a dei controlli all’interno della discarica, delle ispezioni sanitarie e degli esami sull’aria ammorbata, con delle indagini che devono essere condotte dall’Arpa e dall’Asp di Agrigento. In paese si parla di una protesta generale della popolazione.

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