Ribera: Oltre 7 mila euro di Siae con il parere contrario della ragioneria

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Il Comune di Ribera opera e paga prestazioni e servizi anche con il parere contrario del servizio di ragioneria. La vicenda prende spunto dalle deliberazioni della giunta comunale circa il pagamento della Siae circa il programma delle manifestazioni di promozione territoriale che si sono svolte nel corso dell’estate riberese. Alcuni consiglieri comunali dell’opposizione hanno fatto rilevare che il Comune di Ribera, con due distinte deliberazioni di giunta municipale, dovrà pagare complessivamente oltre 7 mila euro alla Siae per spettacoli che sono stati realizzati nelle località turistiche di Seccagrande di Borgo Bonsignore, con il parere “sfavorevole” del dirigente dei servizi finanziari “in quanto le spese non sono obbligatorie per legge”.
In buona sostanza, il rischio che gli amministratori comunali di Ribera corrono è che la Corte dei Conti di Palermo potrebbe rilevare degli appunti per le spese fatte e rifarsi su sindaco e giunta comunale. Erano stati gli stessi amministratori ad annunciare all’inizio dell’estate che le manifestazioni non sarebbero costate nulla perchè gratuite, mentre sull’ente locale sarebbero ricadute le spese della Siae. Interpellato il sindaco, così ci ha risposto: “E’ strano che oggi vengano portati avanti tali argomentazioni quando da circa tre anni paghiamo circa 16 mila euro al mese per dare un contributo alle 60 famiglie delle case popolari da demolire di Largo Martiri di via Fani, sempre con il puntuale parere contrario del dirigente del servizio di ragioneria” .

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