Ribera: Muore in spiaggia la moglie del poeta Cannata

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Era scesa come tutti i giorni in spiaggia, davanti casa sua, a Seccagrande, quando un malore l’ha fatta accasciare al suolo, tra i parenti e i bagnanti sul litorale acciottolato della curva del “Corvo”. Si tratta della signora Paola Daino, casalinga, 66 anni, moglie di Giuseppe Cannata, impiegato comunale, oggi in pensione, ma molto conosciuto a Ribera e in provincia perché poeta, autore di testi teatrali e carnevaleschi e di qualche libro di poesie soprattutto dialettali.
La donna che abitava nella casa estiva, a qualche metro dalla spiaggia, era entrata e uscita dall’acqua, se ne stava sulla spiaggia a prendere il sole quando improvvisamente si è sentita male e quando è stata soccorsa dai parenti, trasportata in ospedale con il servizio del 118, non c’è stato nulla da fare perché i medici non hanno fatto altro che constatare il decesso della Daino. Molto probabilmente a causare la morte della donna sarà stato un improvviso infarto che non le ha lasciato scampo. Non aveva mai avuto disturbi fisici. Sulla stessa spiaggia, qualche centinaio di metri più avanti, il 5 luglio scorso un pensionato di 74 anni di Ribera, Vincenzo Borsellino, è morto annegato, a qualche metro dalla riva, forse per un malore, tra la gente che faceva il bagno.

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