Ribera: Litorale agrigentino a rischio igienico e impraticabile

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Il litorale, che va da Montallegro, passando per Eraclea Minoa, fino a Ribera, a stagione estiva abbastanza inoltrata, continua ad essere a rischio igienico-sanitario per la presenza di liquami fognari. Le spiagge sono intasate da rifiuti e addirittura impraticabili in quanto sull’arenile vi sono grossi tronchi di alberi. Succede sulla spiaggia di Seccagrande di Ribera, sul litorale di Eraclea Minoa, sull’area di Bovo Marina e a Piana Grande di Ribera dove mancano dappertutto i servizi igienici pubblici.
Partiamo da Seccagrande dove si registra la presenza di migliaia di villeggianti, emigrati, turisti e visitatori e dove diverse famiglie ormai da settimane segnalano la presenza all’ingresso occidentale della località balneare di continui liquami di fogna che fuoriescono dalla collina. Inizialmente si era pensato ad una sorgente d’acqua, ma la puzza e il sudiciume che si riversa nella cunetta, sulla strada e quindi sulla spiaggia fanno pensare a liquami fognari che provengono dalla collina, forse dai pozzi neri delle abitazioni a monte del litorale. Brutto biglietto di visita per i visitatori e per i residenti e rischi per la salute pubblica.

Eraclea Minoa tronchi sulla spiaggia FOTO MINIO
I carabinieri, la polizia municipale e il corpo forestale di Ribera hanno fatto registrare lamentele e proteste dei cittadini che, in occasione dell’afflusso di migliaia di persone per i falò di ferragosto, hanno segnalato sulla spiaggia e sul bagnasciuga perfino feci e urina. A Piana Grande sulla spiaggia c’erano pesci morti di cui non si sa la provenienza (inquinamento o abbandono da parte dei pescatori). Nelle due località balneari riberesi pare che le forze dell’ordine abbiano già riscontrato la presenza di alcuni sbocchi fognari che sfociano direttamente a mare e in acqua, in aree dove mancano le fognature e i sistemi di depurazione.
Dato che nella borgata maggiore non vi è traccia di servizi igienici pubblici, in molti oggi si chiedono cosa succederà a Seccagrande, dall’11 al 13 settembre prossimo, in occasione delle serate di Pizza Fest, quando nella borgata arriveranno migliaia di visitatori e forestieri. La località diventerà una coacla ? Tutti, dai cittadini residenti ai titolari degli esercizi commerciali si augurano proprio di no.
Non è migliore la situazione su altre spiagge, come quella sabbiosa e selvaggia di Eraclea Minoa dove sull’arenile i bagnanti non si possono sdraiare al sole o passeggiare sul bagnasciuga per la presenza da tempo di grossi tronchi rinsecchiti che le continue maree hanno rubato al vicino bosco del demanio forestale. Alcuni turisti tedeschi ci hanno chiesto di segnalare l’inconveniente alle istituzioni. Il problema è oggi capire chi deve intervenire: la capitaneria di porto, l’Azienda delle Foreste demaniali, il Comune di Cattolica Etraclea o qualche volenteroso cittadino che vuole dare decoro alla spiaggia ?
A Bovo Marina di Montallegro c’è voluto nei giorni scorsi l’intervento preventivo e congiunto delle forze dell’ordine per fare sloggiare tende e campeggiatori dal bosco demaniale dove vengono lasciati rifiuti di ogni genere. L’operazione si è rivelata positiva.

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