Ribera: Il consiglio comunale in piena estate dovrà approvare 40 debiti fuori bilancio, circa 150-200 mila euro

892

Sarà una lunga galoppata quella del consiglio comunale di lunedì 24 agosto che dovrà approvare, oltre alla salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario del 2014, circa una quarantina di delibere che riguardano tutte il riconoscimento di debiti fuori bilancio di questa e di precedenti amministrazioni. Non si conosce, nel dettaglio, la quantità precisa delle somme di denaro che dovranno essere pagate a ditte, avvocati, cittadini comuni, aziende e società che avanzano dei crediti nei confronti dell’ente locale. Si può al momento ipotizzare, in attesa di visionare gli atti deliberativi, qualcosa come 150-200 mila euro da pagare non appena approvato il bilancio finanziario.
Il presidente del consiglio comunale Giuseppe Tortorici ha reso noto che le delibere sono il frutto dell’accumulo di una serie di consigli comunali che nell’ultimo anno non hanno potuto permettere il pagamento dei debiti comunali, spesso per mancanza del numero legale nelle diverse sedute dei consiglieri comunali . “Di atti deliberativi se ne sono accumulati tanti – ci ha detto il presidente Tortorici – che oggi non era più possibile allungare i tempi, se non si vuole incorrere consapevolmente negli strali della Corte dei Conti. Abbiamo anche dato la possibilità ai nuovi consiglieri comunali di conoscere le pratiche relative ai debiti dei quali il Comune di Ribera si appresta ad effettuare il riconoscimento”.
Per la maggior parte, le delibere riguardano debiti derivanti da sentenze del tribunale e del giudice di pace, di parcelle di avvocati e tecnici per cause passate in giudicato, di ditte che hanno fornito servizi e materiale vario. Saltano subito agli occhi le somme di denaro che devono essere rimborsate alla famiglia Natoli per alcuni espropri di terreno, del pagamento del fornitura da parte di Girgenti Acque dell’acqua per gli impianti sportivi del “Nino Novara” e di “Spataro”, degli oneri per l’avv. Rubino relativamente ai ricorsi al Tar e al CGA circa la nascita di una centrale elettrica ad olio combustibile nella valle del fiume Magazzolo e dei debiti che hanno a che fare con associazioni locali, cooperative ed enti vari come Propiter e Serit.
Già nella prima seduta del nuovo consiglio comunale, i consiglieri della maggioranza hanno approvato un debito fuori bilancio, quello di un esproprio di terreno nel Pip di contrada “Donna Vanna”, per un importo di oltre 530 mila euro.
Nella seduta del 24 luglio il consiglio dovrà approvare in apertura di seduta il bilancio del 2014 per cui sono state date due settimane di tempo ai consiglieri comunali di esaminare le carte e un’altra settimana agli uffici comuni per recepire eventualmente le osservazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here