AG: Si fermano i lavoratori di consorzio di bonifica. Oggi sciopero generale

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Si fermano tutti i lavoratori del consorzio di bonifica Agrigento che soprintendono d’estate alla distribuzione dell’acqua per uso irriguo in buona parte del comuni della provincia. Nella mattinata di oggi diverse centinaia di operatori della più importante struttura consortile al servizio dell’agricoltura incroceranno le braccia e si raduneranno a partire dalle ore 9,30 davanti alla sede del consorzio ad Agrigento, in contrada San Michele.
Alla base della giornata di protesta del personale a tempo determinato ed indeterminato una complessa piattaforma rivendicativa con la quale viene chiesto il pagamento delle spettanze dei mesi scorsi per tutta la categoria che da tempo anticipa le somme di denaro per le trasferte, con la quale vengono chiesti precisi chiarimenti circa le giornate lavorative che devono essere assicurate agli operatori e con la quale si fanno voti per continuare ad assicurare l’erogazione dell’acqua degli invasi a decine di migliaia di ettari di frutteto in tutta la provincia, dalla Valle del Belice, ai comprensori di Ribera e Sciacca, dal distretto montano di Cammarata-San Giovanni Gemini fino alle aree agricole di Naro, Licata e Canicattì.
Lo sciopero di oggi è stato preceduto da numerose assemblee che i lavoratori del consorzio hanno avuto nelle settimane scorse con le amministrazioni locali, con le organizzazioni professionali agricole e con i sindacati della provincia di Agrigento. Alcune forze sindacali, come il CSA di Ribera, si erano detti solidali con la battaglia portata avanti dai lavoratori di tutto il territorio provinciale, ma hanno dichiarato di essere contrari allo sciopero, temendo, con il blocco della distribuzione idrica, di danneggiare aziende ed impianti agricoli.
Già in diverse aree della provincia, da Naro a Menfi, passando per Ribera, è iniziata nei giorni scorsi la serrata del personale che, per via delle assemblee, ha rallentato l’erogazione dell’acqua per cui le condutture sono entrate in pressione tardi, con diversi disguidi per gli agricoltori in attesa dell’acqua tra agrumeti, uliveti, vigneti e colture ortofrutticole e serricole. Oggi lavoratori, agricoltori, organizzazioni professionali agricole avranno come interlocutori i dirigenti del consorzio di bonifica Agrigento 3, ma pare che il problema delle rivendicazioni stia a monte a Palermo, alla Regione Siciliana.

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