Ribera: La raccolta dei rifiuti è in tilt da settimane

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La raccolta dei rifiuti solidi urbani è in tilt non solo a Ribera, ma anche nelle borgate estive e turistiche di Seccagrande, Borgo Bonsignore, Piana Grande e lungo tutte le strade provinciali e comunali del territorio. Per le strade, agli angoli delle arterie urbane, anche sullo stesso lungomare di Seccagrande i rifiuti si contano a go go, in sacchi di plastica e in cartoni, spesso alla mercè degli animali randagi che ne fanno scempio e che mettono a rischio la salute civica. D’altronde tante famiglie riberesi sostengono che non possono tenere chiusi in casa, con la calura di questo mese di luglio, i rifiuti che vengono raccolti con ritardo dagli operatori ecologici dell’ex società Sogeir.
Mentre il sindaco Carmelo Pace, con una nota, ha sottolineato che il comune di Ribera è uno dei pochi enti locali, facenti parte della Sogeir, ad avere i pagamenti e i conti in perfetta regola con la società, oggi le disfunzioni della raccolta dell’immondizia vanno ricercate sia chiusura della discarica di Sciacca, sia nel trasporto dei rifiuti, con code di camion, a Siculiana, che per i pochi mezzi messi a disposizione degli operatori ecologici riberesi. Nella giornata di ieri un solo mezzo di raccolta si è riempito in poco tempo.
Un esempio di come la raccolta vada fortemente a rilento è rappresentato dal fatto che sulla strada provinciale n. 33, Ribera-Seccagrande, i contenitori dell’immondizia non vengono svuotati da circa 12 giorni e gli utenti continuano ad ammucchiare sacchi e cartoni ricolmi, sul ciglio della strada, per la gioia dei cani.

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