Calamonaci: E’ morto a Palermo il muratore ustionato nell’incendio del garage

3786

E’ spirato a Palermo, presso il centro grandi ustioni dell’ospedale “Civico”, il muratore Fabrizio Milazzo di 46 anni, coinvolto in pieno nell’incendio che ha avviluppato il suo garage alla periferia del piccolo centro agricolo,l’8 luglio scorso. Ha lottato per la vita circa dieci giorni, ma alla fine alcune complicazioni, derivanti dalle gravi ustioni riportate su circa il 50 per cento del suo corpo, hanno posto fine alla sua esistenza, mentre tutti i suoi familiari, dalla moglie ai figli e ai fratelli, erano in trepida attesa con la speranza che il loro congiunto ce l’avrebbe fatta.
Così, purtroppo, non è stato perché il giovane è spirato nella prima mattinata di ieri. La notizia della sua morte è rimbalzata subito a Calamonaci dove la famiglia Milazzo, laboriosi artigiani da decenni, sono molto conosciuti e stimati. Fabrizio Milazzo, che lascia la moglie e due figli maschi, era stato ricoverato a Palermo, dove era stato trasportato con il servizio dell’Elisoccorso, inizialmente in rianimazione 2, ma successivamente era stato trasferito nella divisione grandi ustioni perché la situazione si era complicata a causa delle forti bruciature riportate nella parte superiore del corpo.

Calamonaci Fabrizio Milazzo
A causa della giornata festiva di ieri, la salma potrebbe essere restituita ai familiari, espletate le formalità burocratiche, nella giornata di oggi o al più nella mattinata di domani per cui i funerali si potrebbero svolgere martedì o mercoledì, nella chiesa madre di Calamonaci.
L’incidente si era verificato l’8 luglio scorso quando il muratore si era recato nel suo magazzino-garage, posto in via Boschetto, in prossimità della località Canale, dove, nell’aprire il portone, è stato investito in pieno da un boato e da un fiammata che, causata forse da gli hanno procurato gravi ustioni. Ha avuto la forza da raggiungere il sottostante bevaio ed immergersi nell’acqua per attutire le bruciature. Cosciente, è stato trasportato dal servizio del 118 all’ospedale di zona di Ribera, è stato trasferito in serata a Palermo con l’elisoccorso, in coma farmacologico. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, ma la situazione generale nei giorni scorsi è stata stazionaria per cui i familiari e tutto il paese speravano nel superamento della crisi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here