Montallegro: Fuga di gas metano dalla condotta del metanodotto

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Poteva trasformarsi in una tragedia la fuga di gas metano dalla condotta principale che passa alle porte della cittadina di Montallegro, se la solerzia non avesse spinto un operatore del 118 in servizio a Siculiana, Giuseppe Cinquemani di Montallegro, di ritorno in auto al suo paese, a fare scattare l’allarme del 112, del 115 e del 113. Era successo che per tutta la giornata i cittadini di Montallegro avevano avvertito nell’aria una certa puzza di gas e soprattutto le famiglie residenti in contrada “Carlici” hanno sentito il cattivo odore di metano che si sprigionava nell’aria.
Per tutta la giornata, nessuno ha creduto opportuno lanciare l’allarme alle autorità, soltanto la notte, quando Giuseppe Cinquemani stava rientrando nel suo paese nativo, proveniente da Agrigento dove aveva svolto servizio per la festa di San Calogero, presagendo un certo pericolo, ha chiamato le istituzioni che sono andati a piedi per i terreni alla ricerca del gas. Dopo un paio d’ore, il carabiniere Festa, il sindaco Baglio, l’assessore Chinzi e le famiglie Caruana e Tortorici hanno individuato, fuori dall’abitato, nei pressi di una stradella, la perdita di gas dalla condotta principale. E’ stato immediatamente contattato il responsabile della ditta di distribuzione che è riuscito a bloccare la perdita e la fuga di gas, grazie all’intervento di un operatore di una ditta specializzata del settore.
Era successo che un agricoltore, nell’arare il terreno di sua proprietà, su cui passa la condotta, non si è accolta della boccola della rete metanifera non segnalata e nascosta dall’erba.

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