Cattolica Eraclea: In fumo ettari di bosco e macchia mediterranea. Forse incendio doloso

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Un vasto incendio, forse di origine dolosa, ha bruciato per oltre 15 ore l’area boscata, la macchia mediterranea e i terreni incolti, tutti nell’agro di Cattolica Eraclea, a nord del centro abitato, verso la collina. Le squadra del corpo forestale di Ribera e due Canadair, arrivati da Catania, hanno spento le fiamme intorno a mezzogiorno di ieri, lasciando una larga area collinare tutta nera, cenere e fumo.
Le fiamme si sono sviluppate in alcune contrade a nord del centro cattolicese. E’ stato dato l’allarme intorno alle ore 21 di martedì sera quando sul posto sono arrivate alcune squadre del corpo forestale riberese, coordinate dagli ispettori, e diversi mezzi come jeep e autobotti che hanno tentato di arginare il fuoco, aiutato nella corsa dentro al bosco anche dal vento. Sono andati bruciati diversi ettari di pini, cipressi ed eucaliptus. Al momento non è possibile quantificare la superficie e i danni in quanto sono ancora in corso i rilievi tecnici di tutta l’area investita dalle fiamme.
I due canadair sono arrivati nella prima mattinata di ieri, hanno fatto la spola con il Canale di Sicilia, riempendo l’acqua salata davanti alla spiaggia di Seccagrande e di Borgo Bonsignore e hanno effettuato complessivamente ben 35 lanci che sono serviti a spegnere l’incendio che è stato bloccato fin dentro l’area boscata. Va detto che se il danno ambientale in parte è stato limitato lo si deve al pronto intervento delle squadre antincendio di Ribera, ai vigili del fuoco del compartimento di Agrigento, intervenuti durante la notte, e ai getti d’acqua degli aerei Canadair per oltre tre ore nella mattinata di ieri.

incendio notturno a Cattolica Eraclea
Altri danni sono stati arrecati all’area ricoperta di macchia mediterranea, prospiciente al bosco, e a tanti ettari di terreni incolti. Ispettori e tecnici della forestale sono all’opera da circa 24 ore per individuare le cause dell’incendio. Al corpo forestale c’è molto riserbo, anche se prende piede l’ipotesi che le fiamme possano essere di origine dolosa. Si stanno studiano l’origine i focolai e le testimonianze degli operatori delle torrette antincendio. Certo alle 9 di martedì, era già arrivate le ombre della sera e sembra alquanto strano che le fiamme si siano sviluppate in un baleno, all’improvviso, dopo una giornata di caldo afoso.
Si tratta di un bosco adulto, con circa mezzo secolo di età, in un territorio che è il polmone verde dell’agro cattolicese. Tra qualche giorno sarà fatto il punto della situazione e i tecnici del corpo forestale renderanno note le cifre del danno ambientale ed economico. In passato, l’area è stata danneggiata da incendi, alcuni dolosi e altri casuali.

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