On. Mangiacavallo: “ PACE COMINCIA IL SUO MANDATO CON UN INGANNO “

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Per Carmelo Pace i cinque anni della passata sindacatura sono stati
caratterizzati da promesse non mantenute, da manifesta inefficienza e da
ingiustificabili menzogne.
Si sperava che la sua rielezione lo inducesse a cambiare passo e comportamenti,
che potesse fargli acquisire il senso della responsabilità istituzionale e,
principalmente, che gli facesse comprendere il significato del doveroso rispetto verso
gli elettori.
Quegli elettori che lo hanno votato anche perché hanno voluto esprimere
fiducia ad una squadra di assessori che ritenevano dovessero costituire la sua giunta e
che non si aspettavano che fungessero soltanto da “prestanome”.
Già al suo primo atto ufficiale il sindaco Pace non si è smentito, confermando
che uno degli elementi fondamentali del suo impegno politico è ancora l’ “INGANNO”.
Con la nomina della Giunta, almeno la prima della serie, ha mortificato il ruolo
degli elettori ed il valore del loro voto, ritenendo più importante soddisfare le
esigenze dei suoi soci, pagare qualche cambiale elettorale firmata in cambio del
consenso dei delusi ed avviare, con le dimissioni del Vice Sindaco da consigliere
comunale, un giro di giostra fra eletti e non eletti.
C’era comunque da aspettarselo! Cinque anni fa Pace ha stupito gli elettori con
il “Sindaco-civetta” poi abbondantemente ripagato per il servizio reso; oggi la storia si
ripete con gli “Assessori-civetta”, operazione da basso impero che evidenzia, ancora
una volta, la mancanza di credibilità politica ed istituzionale del neo eletto Sindaco.
Oltre ad esprimere amarezza e biasimo per quanto accaduto voglio, almeno,
nutrire la speranza che gli Assessori nominati possano dimostrare competenza nei
settori delegati e svolgere la loro attività amministrativa nell’interesse superiore dei
cittadini.
Ribera, 29 giugno 2015

On. Dott. Nenè Mangiacavallo

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