Ribera – Aumento Acqua – comunicato stampa aumento tariffe irrigue 2015

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Ancora una volta, con linguaggio burocratese,l’Amministrazione del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento, torna alla carica per ritoccare le tariffe sul costo dell’acqua per uso irriguo.
Un ritocco che porta il prezzo dell’acqua dagli attuali 15 a 21 centesimi per metro cubo, con un aumento di ben il 40% di quanto si è pagato sino ad oggi.
Per cui se per irrigare un ettaro di agrumeto per una stagione, si è pagato 525 euro, nell’anno in corso, perché l’aumento parte sin dalla presente annata agraria, costerà 750 euro.
Una richiesta farneticante, in uno stato di crisi profonda dell’agricoltura ed in un Paese in recessione, da anni.
Il Consorzio, ignorando l’evidenza e cioè il dato reale che il costo dell’acqua, da quando esiste l’euro, è sempre stato di 15 centesimi e che la delibera dell’anno 2009, cui fa riferimento l’attuale, è stata stilata, contro la volontà delle OO.PP. agricole, solo per un fatto tecnico di bilancio e nei fatti mai applicata;
oggi parla di un aumento di soli 2 centesimi, da sommare ai 19 fissati con la delibera del 2009 ma, nei fatti , l’aumento è di ben 6 centesimi.
Ma c’è di più, i Dirigenti del Consorzio, con questa delibera, dimostrano di calpestare le proprie decisioni e, quel che è ancora più grave, gli impegni collegiali assunti negli incontri con le OO.PP., come l’ultima, nella quale si è stabilito che di prezzo dell’acqua avremmo parlato, bilancio del Consorzio alla mano, con l’Assessorato Regionale Agricoltura.
Le Organizzazioni Professionali Agricole, nel rigettare categoricamente quanto deliberato dal Commissario straordinario del Consorzio, Dott. Viola, chiederanno, nel corso dell’incontro che si dovrebbe tenere mercoledì 1 luglio p.v. nella sede dell’Assessorato Regionale Agricoltura, garanzie concrete sul futuro della nostra agricoltura, che non può, certamente, sopportare questi costi di produzione;
ed in particolare l’effettiva democratizzazione dei consorzi, per ciò che concerne il nostro comprensorio, inoltre il rifacimento della rete idrica, con massima urgenza a partire dall’adduttore principale in derivazione dalla Diga Castello, ed una razionale ed oculata gestione delle risorse umane e strutturali del consorzio.
In relazione all’ennesima ed arbitraria emissione di ruoli a consuntivo, questa volta per l’anno 2012, le precedenti per l’anno 2011, ci si chiede chi pagherà i compensi alla società di riscossione, vista la grave situazione finanziaria del consorzio?
Si ricorda che per garantire la funzionalità dei Consorzi di Bonifica Siciliani, per l’anno 2012. L’ARS ha legiferato, bloccando l’aumento del costo dell’acqua per i produttori e caricando sul bilancio della Regione Siciliana, le maggiori spese sostenute dai consorzi.
Pertanto si respinge categoricamente la determinazione di aumento fissata dal Commissario del Consorzio e si invita gli utenti a non pagare i ruoli in distribuzione relativamente al saldo 2012.
Ribera 24/06/2015
P.UPA Giuseppe Venturella
P.CIA Giovanni Garuana