Ribera: Carmelo Pace è stato riconfermato sindaco per 371 voti su Mangiacavallo

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Carmelo Pace è stato riconfermato sindaco di Ribera per 371 voti riportati in più sul concorrente per il palazzo municipale Nenè Mangiacavallo. Alle 16,50 i suoi sostenitori già festeggiavano in piazza, davanti al suo comitato elettorale, con l’arrivo dei dati dalle 21 sezioni elettorali. Pace ha riportato infatti 5.526 preferenze, con la percentuale del 51,71. Mangiacavallo, invece, si è fermato a 5.160 voti con il 48,29 della percentuale dei votanti. Complessivamente le schede bianche sono state 70, mentre quelle nulle ben 335 unità.
Gli iscritti nelle liste elettorali erano 20.348 elettori. Alle 21 sezioni elettorali, dislocate in 4 scuole, si sono recati 11.091 elettori con la percentuale del 54,51. E’ stato registrato un calo dei votanti, circa 2.000 votanti, rispetto al primo turno elettorale, perché a tirare allora sono stati i 196 candidati al consiglio comunale. Al primo turno Pace ottenne 4.722 preferenze, mentre Mangiacavallo raggiunse 3.450 voti. Pace ha recuperato 440 voti, ma Mangiacavallo ha racimolato ben 1710 preferenze in più. Un gran recupero che non gli è servito per sconfiggere Pace. Il sindaco riconfermato era stato eletto primo cittadino il 31 maggio del 2010 con 10 mila preferenze.
Se diamo uno sguardo ai voti riportati dai due candidati a sindaco,nelle 21 sezioni elettorali, viene fuori che Pace ha vinto in ben 13 seggi, mentre Mangiacavallo è arrivato primo in 8 sezioni. Alla fine, la differenza è stata di 371 voti a favore del sindaco uscente che ha avuto l’appoggio di quattro liste, a differenza dell’avversario che poteva contare su tre schieramenti.
Le previsioni della vigilia alla fine sono state rispettate perché nessuno degli osservatori politici più acuti a Ribera pensava che ci potesse essere una vittoria facile dell’uno o dell’altro candidato. I giochi politici e gli accordi fatti dopo il primo turno sono stati determinanti per Pace, anche se Mangiacavallo ha recuperato tanto dell’elettorato su quell’elettorato che non ha avuto precise indicazioni dai leaders politici locali.
Grande festa sul corso Umberto I per il vincitore che è stato portato a spalla dai suoi sostenitori che hanno bloccato il transito veicolare, cantato a squarciagola e inneggiato con musiche, canti e mostrato tante bandiere e foto di Pace. I leaders delle liste che lo hanno sostenuto si sono radunati davanti alle telecamere di una televisione privata saccense che ha fatto la diretta tv dell’evento elettorale. Hanno spiegato le ragioni della vittoria e le scelte fatte dai cittadini. Quella di oggi e domani sarà una giornata di riflessione per tutti, non solo per gli eletti e per gli sconfitti, ma anche per gli stessi elettori. A fine settimana saranno certamente programmati dei comizi di ringraziamento sia di Pace che di Mangiacavallo.

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