Hanno avuto condanne, che sono andate anche al di là delle richieste del pubblico ministero Moffa, i tre jugoslavi e serbi che il 13 ottobre del 2013 misero a segno una rapina ai danni di un imprenditore riberese nella villa di campagna, sulla strada per Seccagrande, dove un’intera famiglia fu minacciata con pistola e bastoni. Tre extracomunitari sono stati condannati a pene da 8 a 4 anni di reclusione, mentre per un quarto rapinatore la sentenza sarà emessa il prossimo 10 giugno.
La rapina allora fruttò un bottino di circa 30 mila euro. A sgominare la banda sono stati i carabinieri del comando provinciale di Agrigento, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Sciacca. I rapinatori furono arrestati nei pressi di un casello autostradale di Milano Ovest, a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
La rapina suscitò grande preoccupazione e allarme a Ribera, soprattutto tra le famiglie che abitano appena fuori dal centro urbano.





