Ribera: Rinnovato per due terzi il consiglio comunale nelle elezioni del 31 maggio

2142

E’ stato rinnovato dai 13.002 elettori il consiglio comunale di Ribera che su 19 consiglieri vede la presenza di 6 donne tutte alla prima elezione. Sono stati eletti 9 consiglieri nella coalizione che appoggiava il candidato sindaco Carmelo Pace. Per “Sicilia Democratica”: Giuseppe Tortorici, Francesco Montalbano, Rossella Failla, per la lista “Ribera”: Ina Picarella, Paolo Caternicchia, Antonino Armenio, per la lista “Progetto Comune”: Alessandro Dinghile, Davide Caico, Pellegrino Quartararo, per la lista NCD: Rita Zicari Nicola Inglese.

Tortorici GiuseppeMontalbano FrancescoFailla RossellaPicarella InaCaterinicchia Paolo
Armenio Antonino




 

 

 

 Caico Davide assessoreDinghile Alessandro


 

 

 

 

 

Quartararo Pellegrino

Zicari RitaInglese Nicola

Nel secondo raggruppamento che faceva capo a Nenè Mangicavallo sono stati eletti 6 consiglieri. Per “Ama la tua città”: Federica Mulè, Gioacchino Turano, per “Ribera Svolta”: Benedetto Vassallo, Margherita Farruggia, per la lista “Amici”: Claudia Lupo, Emanuele Li Voti.

Mulè Federica

Turano  GioacchinoVassallo Benedetto

Farruggia Margherita

Lupo ClaudiaLi Voti Emanuele

La terza coalizione che appoggiava il candidato Giovanni D’Azzo ha avuto 2 consiglieri: Liborio D’Anna per il Pd e Fabio D’Azzo per l’Udc-Il Ponte.

D'Anna LiborioD'Azzo Fabio

Non ha ottenuto alcun rappresentante in consiglio il Movimento 5 Stelle che non ha superato la soglia minima dello sbarramento del 5 per cento.

Resta da assegnare un ventesimo consigliere comunale che potrebbe essere una donna, Giuseppina Spataro, se al ballottaggio del 14 giugno vincerà Nenè Mangiacavallo, o un maschio, Giuseppe Tramuta, se dovesse prevalere Carmelo Pace. Tra i consiglieri comunali uscenti ne sono stati confermati appena 8, un terzo, Tortorici, Inglese, Dinghile, Armenio, Caternicchia, Turano, D’Anna e Vassallo. Tra i consiglieri sono stati confermati due assessori uscenti, Caico e Picarella. Il consigliere comunale che ha ottenuto il maggior numero di voti tra i 196 partecipanti alla kermesse elettorale è stato Benedetto Vassallo che ha riportato 402 preferenze. In questa competizione elettorale hanno votato 13.002 elettori che hanno fatto segnare il 63,90 %, con un 2,84% in più rispetto alle amministrative del 31 maggio del 2010.
Archiviata la parentesi della composizione del civico consesso, ecco che si riapre la più grossa battaglia, quella della conquista della guida del comune. Come detto, Carmelo Pace e Nenè Mangiacavallo vanno al ballottaggio, tra due settimane. Vengono confermati i risultati delle urne per i 4 candidati: Pace 4.722 voti (42,22%) , Mangiacavallo 3.450 (30,84%), D’Azzo 1.909 (17,07%), Lino 1.104 (9,87%). Oggi si riaprono le manovre alla conquista dei voti che i gli elettori hanno accreditato alla coalizione di D’Azzo e a quella del Movimento 5 Stelle. Già sono in programma degli incontri politici. Alcuni osservatori politici fanno rilevare che la coalizione che appoggiava Pace ha avuto 6.028 consensi e il suo candidato si è fermato a 4.722 voti. Lo stesso Mangiacavallo ha avuto 3.450 preferenze contro i 3.697 voti della sua lista.
Si riparla di nuovi comizi prima del 14 giugno. Almeno due per parte, il primo domenica prossima in piazza e il secondo alla vigilia del ballottaggio.

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here