Agrigento: I sindacati della Cgil e della Fillea bacchettano 20 comuni agrigentini che non hanno presentato progetti di riqualificazione urbana

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I sindacati agrigentini della Cgil e della Fillea Edili bacchettano sonoramente ben 20 sindaci agrigentini, di piccoli comuni con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, per non avere presentato alcun progetto per il bando Mit Anci finalizzato ad interventi di manutenzione del territorio , efficienza energetica e messa in sicurezza di edifici pubblici. A lanciare l’allarme e a tirare le orecchie ai primi cittadini di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Camastra, Castrofilippo, Cattolica Eraclea, Cianciana, Comitini, Lucca Sicula, Montallegro, Montevago Realmonte, San Biagio Platani, Santa Elisabetta Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano Quisquina, Siculiana e Villafranca Sicula sono stato i dirigenti sindacali agrigentini Massimo Raso e Vito Baglio.

Raso Massimo Cgil
La Cgil e la Fillea fanno presente che in Sicilia sono soltanto 99 le domande, tra le oltre 3000 richieste arrivare dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, presentate dai piccoli comuni, con meno di 5 mila abitanti, che hanno aderito al bando nazionale da 100 milioni di euro per nuovi progetti di interventi infrastrutturali. In provincia di Agrigento i piccoli comuni che non hanno risposto all’invito sono ben 20, la stragrande maggioranza e appare davvero strano che tale bando sia potuto sfuggire a tanto amministratori e dirigenti della pubblica amministrazione.
“Il bando del 6 marzo scorso – ricordano Raso e Baglio – prevede finanziamenti da 100 mila a 400 mila euro per interventi volti alla qualificazione e manutenzione del territorio, con riduzione del rischio idrogeologico, alla riqualificazione e all’incremento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico, nonché alla realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili e infine alla messa in sicurezza degli edifici pubblici, con riferimento a quelli scolastici, delle strutture socio-assistenziali di proprietà comunale e agli immobili di maggiore fruizione pubblica”.
La Cgil e la Fillea chiedono di conoscere quanti e quali comuni agrigentini hanno aderito al bando che va a scadere per la partecipazione giovedì 28 maggio prossimo.

Baglio Vito  Fillea Cgil

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