Ribera – La Cia denuncia disservizi nell’irrigazione idrica

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E’ arrivato il gran caldo, le colture dei giardini del comprensorio di Ribera hanno bisogno dell’acqua per l’irrigazione di milioni e milioni di piante e la Cia, forte delle lamentele degli agricoltori, insorge e chiede immediati interventi al consorzio di bonifica Agrigento 3. A denunciare “gravi ed irreparabili danni che si registrano nei frutteti, dove tra pochi giorni si dovrà dare inizio alla raccolta senza aver potuto procedere alla necessaria irrigazione” è l’organizzazione professionale della Cia con il suo presidente Giacomo Burreci che ha inviato una nota alla struttura consortile e alla stampa. L’organizzazione professionale agricola sostiene che i danni oggi sono gravi perché si registrano anche negli agrumeti, dove la mancanza di acqua in questo periodo aumenta la cascola dei frutticini.
“Nonostante le nostre numerose sollecitazioni dei mesi scorsi ai vertici del Consorzio di Bonifica e le rassicurazioni ricevute sulla tempestiva erogazione dell’acqua – scrive la Cia – non possiamo che constatare il persistere del disagio dei produttori agricoli che operano nei versanti dei fiumi Magazzolo e Platani, disagio che, peraltro, si ripresenta puntualmente ogni anno”.
“Gli impianti agricoli hanno avuto un cedimento strutturale per l’alluvione di febbraio – ci dice il vicepresidente del consorzio Agrigento 3 Mimmo Aquè – stiamo concentrando tutte le energie disponibili per riparare l’adduttore sotto la diga Castello e pensiamo in settimana di potere andare a regime con la ripresa dell’irrigazione in tutto il territorio”.