Cattolica Eraclea: Per la Pasqua promessa battesimale e prima comunione per 5 giovani nigeriani nella chiesa madre

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Quella di domenica sarà una Pasqua all’insegna del sorriso, della pace e della fratellanza universale perché a Cattolica Eraclea ben cinque giovani nigeriani nella chiesa della Mercede rinnoveranno la promessa battesimale e faranno la prima comunione. La cerimonia religiosa sarà officiata dall’arciprete don Nino Giarraputo, alle ore 11,30, nella chiesa della Mercede che si annuncia gremita sino all’ultimo posto. Si tratta di cinque giovani che sono arrivati in Sicilia, attraverso Lampedusa, dalla lontana Nigeria, fuggendo dalla guerra e dai conflitti etnici. Sarà la Pasqua dell’accoglienza e della integrazione.
Faranno la comunione perché già credenti e praticanti Emmanuel Ozimide, 22 anni, Lucky Odini, 26 anni, Johnson Onu Chikaodili, 26 anni, Henry Esebamon, 22 anni; Christopher Omorotiomwan, 27 anni, e Machal Ogba Machal i quali per l’occasione rinnoveranno la promessa battesimale. Si tratta di giovani che risiedono a Cattolica Eraclea dove sono ospiti della locale associazione onlus che accoglie una buona dozzina di extracomunitari, in particolare nordafricani, in locali presi in affitto.
Parteciperanno alla funzione religiosa anche il sindaco Nicola Termine, alcuni componenti della sua giunta e diversi consiglieri comunali. A consigliare una particolare attenzione verso i migranti è stato per la festa di San Giuseppe, a Cattolica Eraclea, il cardinale Francesco Montenegro che ha avuto sempre a cuore le condizioni di vita di quanti arrivano dal Terzo Mondo e non solo attraverso il mare Mediterraneo.
“Un gruppo di migranti viene a messa ogni domenica e dicono di essere cattolici – ci dice l’arciprete don Giuseppe Giarraputo che è stato collaborato nell’iniziativa da Giuseppe Giuffrida – hanno espresso la volontà di volere fare la comunione e noi abbiamo preparato tale cerimonia, dopo che i giovani africani hanno seguito per diverse settimane un percorso formativo di preparazione all’eucarestia con le suore Figlie di Sant’Anna. Sarà una festa di gioia per i cattolicesi e per la comunità dei migranti”.
I cinque giovani migranti ieri sera hanno partecipato nella chiesa madre alle cerimonia della lavanda dei piedi assieme agli altri 12 confrati della locale confraternita del SS. Sacramento. Domenica, in chiesa, durante la messa, avrà luogo la donazione e la benedizione della statua della Madonna del Sorriso, opera artistica realizzata e donata alla parrocchia dall’artista cattolicese che risiede a Milano Nino Campisi.