Sport – Scacchi, Fabiano Caruana, con origini di Raffadali, rischia di lasciare la nazionale italiana per gli Usa

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Ha appena 22 anni, grande maestro italiano di scacchi , è originario di Raffadali, oggi numero due al mondo dopo il norvegese Magnus Carlsen, e rischia di lasciare la Federscacchi Italiana per passare con la nazionale degli Stati Uniti d’America, in vista delle olimpiadi degli scacchi in programma a Baku nel 2016. Stiamo parlando di Fabiano Caruana, nato negli Stati Uniti, a Miami, il 30 luglio del 1992, ma con i bisnonni paterni, Luigi Caruana, Rosa Cardella, Giovanni Ghiglione, tutti di Raffadali e Gaetana Sarrica di Palermo, i quali proprio all’inizio del secolo scorso si sono trasferiti negli Usa, a Brooklyn.

caruana fabiano 3
La notizia, che Fabiano Caruana possa lasciare i colori della nazionale italiana, riportata anche dal New York Times che ha contattato il presidente della Federscacchi Gianpietro Pagnoncelli, è rimbalzata subito in Italia e ha trovato eco anche a Raffadali, dove si trovano ancora alcune famiglie imparentate con i Caruana con i quali sono stati in questi anni ancora in contatto. La vicenda del possibile trasferimento del campione italiano di scacchi nasce dal fatto che il ragazzo, nato da padre italo-americano, ha doppia nazionalità e passaporto, che la nazionale di scacchi degli Stati Uniti d’America non ha atleti talmente bravi da presentarsi alle olimpiadi di Baku, in Azerbaigian, e che un mecenate Usa, Rex Sinquefield, un finanziere del Missouri, ha in programma di reclutare Fabiano per farlo giocare sotto i colori della bandiera a strisce e stelle.
A Raffadali dove in tanti, via internet, seguono le splendide imprese sportive del loro “compaesano”, ci sarebbe amarezza come un certo dispiacere si incontra nelle parole del presidente Pagnoncelli. “Se vuole cambiare federazione – dice alla stampa italiana – non posso oppormi, ma mi dispiacerebbe molto”.

Caruana Fabiano 22 anni
La mamma di Fabiano, Santina Caruana di Francavilla del Sinni (Potenza), ha dichiarato ai giornali “Fabiano ama l’Italia, la sua storia e la sua gente, compresa la cucina mediterranea. Ha imparato a parlare italiano. In Sicilia è venuto 5 anni fa a Città del Mare di Terrasini, ma in estate conto di portarlo in Sicilia, a Raffadali, e in Calabria, a Francavilla del Sinni, dove hanno ancora radici le nostre due famiglie”.