Ribera: Strade bloccate dall’alluvione nel comprensorio, oggi consigli comunali straordinari e domani vertice di amministratori

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Nel comprensorio geografico di Ribera e di Sciacca, dove l’alluvione dei giorni scorsi e l’esondazione dei fiumi Verdura, Magazzolo, Platani e Belice ha arrecato danni gravissimi e irreparabili al territorio, alla viabilità, all’agricoltura e alle aziende, la situazione è tutt’oggi molto pesante perché tante strade provinciali sono interrotte e bloccate, il traffico veicolare è dirottato, gli agricoltori senza arterie interpoderali non possono raggiungere i loro terreni per la raccolta delle arance, gli agrumi trascinati dalla furia delle acque sino alla foce dei fiumi si possono raccogliere sulla spiaggia di Seccagrande. Oggi scendono in campo per richiedere lo stato di calamità i coltivatori e soprattutto le amministrazioni comunali che si ritroveranno in un vertice convocato per martedì mattina al palazzo comunale di Ribera.
I danni più pesanti li hanno ricevuti gli agrumeti e la viabilità. Nelle campagne, tra i giardini, per la presenza di detriti e fango non si possono raccogliere le arance perché l’acqua deve ancora defluire. Nel pieno della stagione agrumaria è un colpo basso all’economia agricola. Diverse strade provinciali sono bloccate da frane e dal crollo dei ponti e di passerelle sui fiumi è il caso della Calamonaci-Bivona (frana), della Caltabellotta-San Carlo (crollo del ponte) e della Lucca Sicula-Cianciana (passerella spazzata via). Le auto, i pullman di linea, i lavoratori pendolari e gli agricoltori sono costretti a scegliere strade alternative che allungano di decine di chilometri il tragitto, con disagi e spese.

strada Lucca Sicula - Cianciana 2
Diversi comuni, da Ribera a Caltabellotta, da Villafranca Sicula a Lucca Sicula, da Calamonaci a Montevago e a Cattolica Eraclea, hanno chiesto alla Regione Siciliana la dichiarazione dello stato di calamità naturale e l’arrivo per i sopralluoghi degli ispettorati e delle condotte agrarie sul territorio per quantificare i danni. Il sindaco di Villafranca Sicula Domenico Balsamo ha convocato per stasera alle ore 19 un consiglio comunale straordinario in quanto il territorio ha subìto i maggiori danni dallo straripamento del fiume Sosio-Verdura. A Ribera domattina alle 10 si riuniranno i sindaci, gli amministratori, le organizzazioni di categoria dei paesi del comprensorio in un vertice tecnico operativo per fare il punto della situazione, ma soprattutto per permettere agli agricoltori di raccogliere la pregiata produzione agrumaria. Una quantità di arance, trascinata dalla furia delle acque del Magazzolo, la si può trovare sulla spiaggia di Seccagrande, a pochi passi dalla foce del fiume.