Sono cominciate le grandi manovre, con delle riunioni ufficiali, per la scelta dei candidati sindaci e per la composizione delle liste che si presenteranno alle elezioni amministrative della prossima primavera. Già, per il fine settimana, è in programma un tavolo dei partiti e dei movimenti che fanno capo al centrosinistra da tenersi nel sede del Partito Democratico che nei giorni scorsi ha indicato alla futura coalizione il proprio candidato sindaco che è l’avv. Antonino Tornambè. Dall’incontro, al quale sono stati invitati, oltre al Pd, il Megafono, Il Ponte, Sel, Rifondazione Comunista e il gruppo che fa capo all’ex sottosegretario di Stato Mangiacavallo, potrebbero venire fuori altri nomi di possibili candidati in corsa per il palazzo comunale.
Il consigliere comunale de Il Megafono Benedetto Vassallo, unico in questi anni a fare opposizione alla giunta Pace, con un documento afferma che, se l’accordo su un nome unico della coalizione a sindaco non sarà raggiunto, sarebbe meglio e urgente indire le elezioni primarie di coalizione per fare scegliere ai cittadini e non alle segreterie dei partiti. Il movimento “5 Stelle” ha annunciato che avrà un proprio candidato alle elezioni amministrative il cui nome verrà fuori da una consultazione tra gli attivisti. Non si sono ancora espressi il sindaco Pace, l’on. Mangiacavallo e il gruppo che per Forza Italia fa capo al senatore Ruvolo. Oggi i nomi che circolano sono quelli di Carmelo Pace, Antonino Tornambè, Nenè Mangiacavallo, Benedetto Vassallo e Giovanni D’Azzo.





