Calamonaci: sabato a teatro arriva l’Accademia dei Guitti che rappresenterà “L’eredità dello zio canonico”

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Sabato 24 gennaio al Teatro Aldo Nicolaj di Calamonaci andrà in scena l’Accademia dei Guitti, compagnia nota sia al pubblico di Calamonaci che agli appassionati dei principali teatri siciliani.
La compagnia negli ultimi tre anni è sempre stata presente a Calamonaci, non deludendo mai le attese.
Gli anni passati l’Accademia ha presentato dei lavori sempre originali e di grande successo come la commedia ” Finché Suocera non ci Separi”, spettacolo che ha toccato le 70 repliche in due anni e la farsa “La Cucina Del Libero Inganno” che in solo un anno ha già toccato quota 38 repliche.
L’Accademia dei Guitti è l’unica Compagnia Nazionale ad aver vinto per ben due volte l’importante Premio Nazionale Angelo Musco di Milo, proprio con i due spettacoli sopra citati, oltre ad aver vinto diverse rassegne e premi come attori e regia in varie rassegne a premi.
Quest’anno, dopo averci abituato a spettacoli sempre originali e direi quasi esclusivi, in quanto scritti appositamente per la compagnia dei Guitti, sarà la volta di un classico del teatro dal titolo “L’eredità dello zio canonico” di Antonio Russo Giusti.
La scelta di un classico vuole essere per la compagnia motivo di rivisitazione, tanto che la versione presentata dai Guitti è un adattamento in due atti dell’autore e regista Antonello Capodici, e vuole trasformare quella che è una commedia classica in una farsa vera e propria, visto che il germe presente in questo classico si presta bene a questo tipo di rilettura.
Il gruppo nisseno, è stato anche prezioso, in questi anni, per l’aiuto dato al direttore artistico Enzo Raffiti, il quale ha trovato nella persona dell’attore e fondatore della compagnia Michele Privitera, un ottimo consigliere.
La collaborazione tra la compagnia nissena e quella locale di CalamonacinScena è una sana collaborazione, che mira a far crescere entrambe le compagnie, nello spirito di una sana e vera amicizia, anche questa è la magia del teatro Amatoriale, che regala emozioni non solo in scena, ma anche fuori creando delle bellissime sinergie.
“Il pubblico ci ha dato fiducia ancora una volta riempendo ogni sera il teatro – dichiara il sindaco Vincenzo Inga – e arrivati a metà del cartellone della rassegna teatrale, mi ritengo assolutamente soddisfatto della scelta delle compagnie e per questo, un sentito ringraziamento lo faccio allo staff organizzatore, al direttore artico della kermesse Enzo Raffiti e al presidente della Pro-Loco di Calamonaci Pasquale Schittone.
Speriamo di aver fatto un buon lavoro e di proseguire sempre in questa direzione.
La cultura è la base di una società e il teatro è l’espressione più sublime che educhi alla disciplina insegnando il sapere e lo stare insieme”.
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