I locali della guardia medica notturna e festiva di Cattolica Eraclea cadono a pezzi perché nell’immobile penetra l’acqua piovana, da anni impera l’umidità e tutta la struttura sanitaria è a rischio per la salute dei cittadini. Ad avanzare nei giorni scorsi la grave denuncia sono stati per primi gli utenti e successivamente i medici che operano da tempo nella guardia medica.
La situazione di degrado è totale in tutti i locali per via dell’infiltrazione dell’acqua piovana che dal tetto penetra sui muri e arriva perfino al pavimento. L’acqua provoca la muffa e i cattivi odori che mettono in difficoltà gli operatori che vi lavorano e i cittadini che periodicamente si rivolgono alla struttura sanitaria, specie di notte. Qualcuno per l’assistenza si porta dietro perfino la coperta.

“La nostra salute non può essere messa a rischio dalla mancanza degli interventi urgenti e necessari – ci dice un gruppo di utenti che nella giornata di ieri ci ha segnalato telefonicamente l’inconveniente – l’azienda sanitaria o qualche altro ente che ha la competenza sull’immobile devono trovare subito un rimedio perché i medici potrebbero dichiarare che la guardia medica rappresenta un rischio per la salute di tutti”.
Quella di questi giorni non è una situazione nuova in quanto i disagi e gli inconvenienti vengono segnalati ormai da qualche anno, senza che nessuno abbia mosso in dito, almeno per bloccare l’infiltrazione dell’acqua piovana dal tetto. Qualche utente suggerisce di occupare pacificamente i locali dell’immobile sanitario per attirare l’attenzione sul problema da parte dell’Asp di Agrigento o se è il caso del comune di Cattolica Eraclea.





