Lucca Sicula: Elettricista muore d’infarto mentre i tecnici di Girgenti Acque gli tagliano l’erogazione dell’acqua potabile

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Tragedia umana e sociale ieri mattina a Lucca Sicula. Un elettricista muore di infarto, in mezzo alla strada, davanti alla sua abitazione, mentre due tecnici della società Girgenti Acque stavano per interrompergli l’erogazione dell’acqua potabile. Si tratta di Salvatore Tafuro, di 68 anni, di professione elettricista e tecnico di impianti idraulici e di riscaldamento, il quale poco prima delle 11 di ieri si è visto presentare sull’uscio di porta, in via Mazzini, due operatori della società che gestisce il servizio idrico in provincia.
I due volevano interrompere l’erogazione dell’acqua potabile alla casa dell’operaio quando, in seguito ad una discussione pare nemmeno accesa tra le parti, l’uomo improvvisamente si è sentito male, è sbiancato in volto, si è accasciato ed è morto istantaneamente sul colpo, tra le braccia della moglie e del figlio che si trovavano proprio davanti casa. Una tragedia che è diventata in un attimo di tutta la cittadina quando sulla via Mazzini è arrivato il medico, il dott. Giovanni Oliveri, ex sindaco del paese, che non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo, presumibilmente per un infarto.
Sulla via Mazzini si sono portati nel giro di pochi minuti i carabinieri della locale stazione e la polizia municipale per accertare la dinamica del fatto capitato tra il tentativo di volere bloccare l’erogazione dell’acqua potabile, pare per morosità nei pagamenti da parte dell’utente, e la discussione che è venuta fuori. I militari dell’Arma hanno subito convocato in caserma le parti per capire meglio come si sia svolta la vicenda che ha portato alla morte improvvisa dell’uomo.
Salvatore Tafuro – ci è stato detto dai vicini di casa che conoscevano la famiglia – pare che avesse un debito con Girgenti Acque per la fornitura del prezioso liquido. Sarebbe stato fatto tra le parti un accordo per un piano di recupero da parte della società agrigentina. L’uomo avrebbe già pagato le prime rate dell’importo dilazionato, ma non avrebbe forse rispettato l’ultima bolletta che sarebbe stata di circa 150 euro. Al mancato pagamento, Girgenti Acque avrebbe opposto il taglio della erogazione dell’acqua potabile per cui così si spiegherebbe la presenza in via Mazzini dei suoi operatori.
Il sindaco di Lucca Sicula Giuseppe Puccio, che, dopo essere stato subito ieri mattina, in via Mazzini, ha contattato per la vicenda il prefetto di Agrigento Diomede, sarà ricevuto al palazzo del governo alle ore 11,30.