Lucca Sicula: Festa dell’olio, studenti e docenti tedeschi alla ricerca dell’olio extravergine d’oliva

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Una delegazione di studenti e docenti di una scuola professionale tedesca di Weinsberg, una cittadina a circa 70 chilometri da Stoccarda, è arrivata a Lucca Sicula, dove dimorerà un’intera settimana, per raccogliere le olive e per portare in Germania l’olio extravergine d’oliva e per farlo conoscere a livello promozionale.
Dodici studenti, direttori e docenti, un paio di accompagnatori della scuola Stauferwerkrealschule di Weinsberg staranno a Lucca Sicula in questi giorni, saranno ospiti di Bernardo Inga, un cittadino lucchese che vive e lavora in Germania perchè sposato con una docente della scuola professionale, Edelgard Muth, raccoglieranno le olive in buona parte della varietà Biancolilla, provvederanno alla molitura delle olive nei frantoi locali e porteranno imbottigliato in Germania l’olio d’oliva. L’esperienza negli anni passati è stata positiva perché i tedeschi hanno conosciuto e apprezzato l’olio d’oliva e lo hanno poi acquistato in occasione di fiere cittadine e regionali dove si sono recati in diversi periodi dell’anno gli agricoltori di Lucca Sicula per vendere il prodotto.

Speciale Studenti tedeschi vendono l'olio FOTO MINIO
Questi gli alunni, i dirigenti e i professori della scuola d’oltr’Alpe che sono stati ricevuti al palazzo comunale dall’amministrazione civica: Frank Pia-Annemarie, Vöhringer Adnan, Schrempf Lukas, Bareiß Nico, Prütting Heiko, Hohly Dennis, Kingsley Leal Nicolas, Hatos Jean, Mazajkin Irina,Vafiadis Sophie-Louise, Mirtschink Madeleine, Schmidt Jessica. Ex-direttore Ernst Mayer, direttore Dirk Harr, professoressaValentina Wachtel, vice-direttrice commissionale Edelgard Muth-Inga, accompagnatore ufficiale della delegazione Bernardo Inga.
La visita degli studenti tedeschi coincide con la tradizionale Festa dell’Olio che l’amministrazione civica, diretta dal sindaco Giuseppe Puccio, porta avanti da diversi anni ,per non interrompere la tradizione, ma soprattutto per creare nuovi canali commerciali con l’estero, con la Germania da dove arriva una forte richiesta di consumo dell’olio extravergine d’oliva
“Si tratta del progetto didattico della scuola tedesca chiamato “Oliven Traum” (Il sogno dell’oliva) – ci dicono la prof.ssa Muth Inga e il sindaco Puccio – che ha dato buoni frutti economici e turistici e che intendiamo portare avanti ancora negli anni futuri. Tutti nostri sforzi sono diretti alla valorizzazione dell’olio perché buona parte dell’economia paesana si basa sull’olivicoltura. Entusiasti sono i produttori agricoli che vendono e altrettanto contenti sono i consumatori tedeschi che già apprezzano e richiedono il pregiato olio d’oliva”.