Sono venuti in moto a Cattolica Eraclea da tutte le province siciliane per scoprire una lapide commemorativa di marmo, coperta da una bandiera tricolore, per ricordare i colleghi che per sport o per lavoro hanno perso la vita sulle strade isolane, per sinistri stradali vari. Ad organizzare il motoraduno l’associazione “Fallen’ Bikkers” con i dirigenti Franco Mulè, Antonio Di Pisa e Franco Gambino che hanno presenziato l’incontro che si è svolto nei pressi della grotta Agnello, sulla strada provinciale che da Cattolica Eraclea porta a Raffadali.
Si è trattato di una manifestazione di commemorazione, dal chiaro sapore sportivo che sono stato coinvolti, per una maggiore sensibilizzazione, oltre un centinaio di motociclisti che in genere nei week end e la domenica vanno in giro per le strade della Sicilia. E’ stata collocata una grande lapide commemorativa che ricorda tutte le giovani vittime rimaste sull’asfalto. A fare gli onori di casa il vicesindaco di Cattolica Eraclea Gaetano Veneziano Broccia che ha portato il saluto della civica amministrazione, mentre la tradizionale benedizione a tutti gli sportivi motociclisti è stata data dall’arciprete don Nino Giarraputo. L’amministrazione comunale ha realizzato la stele sulla quale c’è un messaggio di prevenzione e un ricordo per quanti hanno perso la vita.

“Lo scopo dell’iniziativa, del raduno annuale di tanti sportivi – ci dice Franco Gambino – è stato quello di ricordare le vittime e di suggerire ai motociclisti che oggi si avventurano per le strade di essere molto prudenti per salvaguardare se stessi e gli altri. La nostra associazione ha in programma la promozione di altre manifestazioni, incontri e raduno motociclistici per sensibilizzare soprattutto chi viaggia in moto”.
Un momento di incontro è stato organizzato alla fine della giornata nell’area attrezzata del sottostante boschetto della forestale.





