Burgio – “Il guardiano della luna”, foto di Domenico Guarisco dedicata agli emigrati

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Dedico questo scatto a tutti coloro che si emozionano per questa nostra bellissima e antichissima tradizione sacra, ma soprattutto a tutti i nostri burgitani sparsi nel mondo, che sono davvero in tanti, e che, ogni anno per il Venerdì Santo, sono più vicini al loro paese oltre che con le nuove tecnologie, con i pensieri, con i ricordi e con tanta, tanta nostalgia. 

Quest’immagine si presenta sempre uguale, ogni anno, e ognuno di noi l’avrà vista decine di volte, ma ogni volta è come se fosse sempre la prima. 

“Il guardiano della luna” : ho voluto dare questo titolo alla foto, per rafforzare ancora di più il suo significato religioso. Nella tradizione sappiamo benissimo qual è la reale figura dello “Nzignere”, ma in questo scatto sembra fungere da carceriere, il guardiano che tiene e trattiene Cristo sulla croce, con il suo sguardo fiero che si intravede dal suggestivo cappuccio. Ma in realtà lui potrà essere solo, anche paradossalmente, al massimo il guardiano di quella luna, cioè potrà, fra le due cose, trattenere a se la luna ma non il Cristo, perchè, come sappiamo, da lì a poco, Egli scenderà dalla croce e molto tranquillamente tornerà là da dove è venuto. Quindi nessuna forza e potenza umana potrà mai e poi mai deviare o fermare la Volontà Divina. 

A tutti i burgitani nel mondo.

Domenico Guarisco