Ribera: Consiglio comunale approva delibera per Imu per case in comodato d’uso

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Anche Ribera, come altri comuni della provincia agrigentina, per la seconda casa, se viene concessa in comodato d’uso a parenti diretti, non si pagherà la tassa dell’Imu. Lo ha deciso il consiglio comunale che, nella seduta dei giorni scorsi, ha approvato la delibera dell’introduzione dell’agevolazione sull’Imu nel caso in cui la seconda abitazione di proprietà venga concessa in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado.
L’emendamento per la modifica del regolamento del consiglio comunale era stato presentato dai consiglieri comunali del gruppo misto Antonino Armenio, Leonardo Mulè e Vincenzo Russo, i quali hanno espresso soddisfazione per l’approvazione dell’atto deliberativo che oggi verrà a rappresentare una salutare boccata di ossigeno per decine e decine di cittadini che avevano chiesto l’adeguamento,anche in conformità dei provvedimenti assunti già da qualche tempo da altri comuni agrigentini.
Con tale modifica del regolamento, votata in consiglio, l’agevolazione diventa strutturale e duratura nell’attesa che vengano proposti al consiglio comunale i regolamenti inerenti TASI e TARI di cui si andrà a parlare e deliberare nel prossimo mese di settembre. I tre consiglieri dichiarano che il gruppo misto ha proposto la modifica al consiglio comunale, in aggiunta alle altre forze e rappresentanti politici, come il Movimento 5 Stelle, le quali hanno più volte rappresentato tale esigenza a mezzo stampa.