Una tipica giornata al mare. Bastano o no tre ore per digerire?

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Sveglia presto. Caricare la macchina. Sosta da Russo per comprare il supertele, il cruciverba, e Intimità (sì, c’è ancora qualcuno che lo legge). Si arriva a destinazione. Nel tragitto dalla macchina fino in spiaggia il padre è carico di borse frigo, ombrelloni, la sedia per la suocera. Piantare l’ombrellone e gonfiare i materassini.
Tirare fuori tutto l’occorrente per lo svago del bambino: secchiello, rastrelli, palette,innaffiatoio. Gonfiare i braccioli e ricordarsi di bagnare le braccia per riuscire a tirarli su. Riempire di crema protettiva il bambino, e fargli indossare le scarpette di plastica con i buchi per camminare meglio. Mascherina pronta. Pinne messe. Ricorda di entrare in acqua in retromarcia. Com’è l’acqua? Buona. Ma la risposta del bambino non fa testo.

La mamma ha sistemato i teli, si assicura che le borse frigo siano all’ombra. Dopo 17 minuti, con la mano destra sul fianco, si rivolge al figlio esclamando: “Dai esci che ti prendi un po’ di sole”. Ignorata.
Cinque minuti dopo la mamma avanza fino al bagnasciuga e si gioca la carta del “Hai le mani arrappate e le labbra viola”. Ignorata. Dalla riva con decisione entra in acqua, e prendendo per il polso il figlio fino a sollevarlo da terra grida:”Ti dissi nesci!”. Il bambino esce dall’acqua, per evitare il passaggio conclusivo, ovvero la madre che dice:“Basta torniamo a casa. È possibile ca pi na vota ca nesciu m’ha pigliari sti corli!”.
Il bambino pensa che per un po’ può andar bene anche la piscina scavata nella sabbia dal padre, il quale da mezz’ora fa avanti e indietro con il secchiello in mano per riempirla.

Lo zio con la Settimana Enigmistica in mano. Lui che da anni ha dichiarato guerra a Batterzaghi. Lui che è veramente convinto che ci siano errori di stampa e che ci siano più caselle nere di quelle che servirebbero, dato che la risposta che lui ritiene giusta “non ci va mai”. Lui che ogni tanto per coinvolgere il resto della famiglia legge ad alta voce qualche definizione: “Capanna abissina – cinque lettere”. Cala il gelo tra i presenti, fino a quando c’è qualcuno che per prendere tempo chiede:”orizzontale o verticale?”(come se cambiasse qualcosa). ”La seconda lettera è una U”. “Ah no, allora non la so”.

La cugina legge ad alta voce il test: “Sai sorprendere il tuo partner a San Valentino?”(Nemmeno ce l’hai il partner. Ma soprattutto, siamo a luglio e pensi già a febbraio). E visto che non ha una penna cerca di arrangiarsi tenendo sulla mano sinistra il conto delle risposte A, sulla destra le risposte B, e coinvolge la nonna per tenere il conto delle risposte C.

Il cugino è sdraiato al sole, tutto unto e con lo slip bianco. Qualcuno prima o poi dovrà ferire i suoi sentimenti e dirgli ca un si po’ taliari. Ma lui è lì, tutto depilato. Inevitabilmente, d’istinto, le altre ragazze presenti in spiaggia si guardano le gambe e si maledicono per non aver preso in tempo l’appuntamento dall’estetista e per aver optato per il rasoio.

La zia sfoggia il suo repertorio di frasi fatte. Nell’ordine: 1)Amunì ca si sta livannu ventu; 2)Questo è vento che dura tre giorni; 3)Si la sarba pi lu sabatu e la duminica; 4)L’estate finì e tecchia di suli ancora l’ama vidiri; 5) Ma chi estate è chissa; 6)Scinnemu a mari pi stari ‘nchiusi dintra.
C’è chi la interrompe e cambia discorso prima che concluda con “Agustu rigustu e capu d’invernu”.

E’ il momento del pranzo. Che c’è da mangiare? Panini imbottiti con salumi, carne impanata, frittata, e qualche milincianedda fritta che non dispiace mai. La pasta al forno solo se al mare c’è pure il nonno, perché se non c’è pasta un ci passa pi mangiata. A che ora si può fare il bagno? Fra tre ore. Ma se entro ed esco subito? Vidi ca si po’ moriri.

La giornata volge al termine. Cugliemu lu stigliu. Riempire le bottiglie vuote per pulire i piedi prima di salire in macchina.

In spiaggia c’ero anch’io. Stavo leggendo l’oroscopo di Paolo Fox. Per tutti gli altri segni zodiacali il sostegno astrale di Giove nel Leone porta periodi incantevoli e novità elettrizzanti, mentre per il segno della Vergine “tempi durissimi si avvicinano a grandi passi per i single”. Colpa di Mercurio con la luna storta, e di Venere che fa lo schizzinoso. La prossima volta compro Intimità.