E’ già cominciata a pieno regime l’attività estiva del campus di Marevivo sulla spiaggia di Eraclea Minoa dove è arrivata una folta delegazione di studenti provenienti da alcuni centro della Lombardia. Già da appena 24 ore i ragazzi del Campus Oasi si sono completamente ambientati nella piccola frazione balneare di Cattolica Eraclea dove sul litorale sabbioso che costeggia un’area demaniale a bosco il mare è sempre protagonista con i suoi colori e i suoi abitanti spno sempre moplto accoglienti.
In particolare, è la tartaruga Caretta caretta, che nidifica spesso da queste parti, è l’obiettivo della prima attività del campus. Partendo dalla struttura in legno di Marevivo, posta tra mare e bosco, sulla sabbia dorata, i ragazzi hanno battuto più di due chilometri di costa alla ricerca delle tracce di deposizioni del rettile. Gli apprendisti biologi marini saranno impegnati per almeno venti giorni nella ricerca e monitoraggio di nidi di Caretta caretta sulla costa da Eraclea Minoa a Bovo Marina, con il progetto “Sulle tracce della Caretta caretta”).
Ogni mattina i ragazzi, sotto il controllo attento di Fabio Galluzzo, Antonio Presti e Marcello Guadagnino, partono in barca alla volta di Capo Bianco sulla sponda ovest di Eraclea Minoa, verso la foce del fiume Platani. Tuffi e bagni a volontà tra le praterie di posidonia della baia dal mare cristallino. Paolo Persichella racconta di aver apprezzato l’escursione sul gommone, Giorgia Fossi invece ha seguito con attenzione le lezioni di biologia marina e il piccolo Alessandro Fossi è rimasto affascinato dalla pesca in mare.
Dopo il rientro al centro di educazione ambientale Oasi Marevivo per un veloce pranzo ecco l’apertura al pubblico della struttura. Segue la prima lezione di biologia marina per i ragazzi e per quanti frequentano la spiaggia, grazie anche alla scatola del mare che ha permesso agli studenti di capire al meglio abitudini e vita sociale di molti organismi che vivono a stretto contatto con il mare.






