Anche quella di quest’anno molto probabilmente sarà l’estate degli incendi. Siamo agli inizi della stagione e di incendi se ne contano quasi uno al giorno. Per fortuna non si lamentano danni alle persone o cose. Vanno in fiamme e cenere al momento le sterpaglie presenti nei terreni soprattutto privati che non hanno subito l’aratura.
Nel tardo pomeriggio di ieri, appena finita la partita di calcio tra Italia e Uruguay, la città, nella parte bassa è stata coperta da un odore acre e da fumo denso e nero. Era scoppiato il solito incendio. Le fiamme si sarebbero sviluppate, intorno alle ore 20, per cause ancora da accertare, nei pressi dell’area dell’ex stazione ferroviaria per poi arrivare di fronte alle palazzine di viale degli Appennini, costeggiando le ringhiere del noto supermercato Lidl.
Nessun rischio per le persone e le abitazioni, anche se qualche automobilista è corso a spostare la propria autovettura per evitare brutte sorprese. Sono arrivati sull’area prima i carabinieri della locale tenenza e successivamente i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca che hanno spento fiamme e focolai ancora in corso.
Nessuna sorpresa fra gli abitanti della zona, dato che ogni anno la presenza delle sterpaglie e il forte caldo causano il solito incendio. E’ vero che il sindaco emana puntualmente ogni anno l’ordinanza per l’aratura dei terreni abbandonati, ma è anche vero che il provvedimento resta lettera morta perchè nessun proprietario provvede a sistemare il proprio terreno, Nessuno è stato mai multato e la stessa civica amministrazione non avrebbe i soldi per provvedere in proprio alla pulizia delle aree per addebitare poi le spese ai proprietari delle aree abbandonate. Con gli incendi, a quanto pare, dobbiamo convivere.






