Domattina alle 10,30 una delegazione di ben sette sindaci agrigentini si recheranno a Palermo presso il compartimento regionale dell’Anas dove saranno ricevuti dal direttore Salvatore Tonti al quale chiederanno notizie sulla gara di appalto e sull’iter per la costruzione del nuovo ponte sul fiume Verdura di cui si parla ormai da oltre un anno. I sette sindaci sono Carmelo Pace di Ribera, Fabrizio Di Paola di Sciacca, Paolo Segreto di Caltabellotta, Enzo Inga di Calamonaci, Giuseppe Puccio di Lucca Sicula, Mimmo Balsamo di Villafranca Sicula e Vito Ferrantelli di Burgio i quali nei giorni scorsi si erano riuniti al palazzo municipale riberese per fare il punto sulla situazione e per annunciare che, se entro una settimana l’Anas non li avesse chiamati, si sarebbero autoconvocati a Palermo presso gli uffici regionali.
Della gara di appalto dell’importante opera di comunicazione tra le province di Agrigento e Trapani se ne parla da tempo. Pare che i ritardi da addebitare alla mancata comunicazione da parte della Regione Siciliana del decreto di localizzazione del tracciato viario, tra gli agrumeti, e alla realizzazione di ben 37 indagini geologiche ai fini archeologici richiesti dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Agrigento. Il nuovo ponte, intanto da circa un anno si passa sulla passerella provvisoria costruita sul fiume, dopo il crollo, ha avuto un finanziamento di circa 12 milioni di euro da parte del ministero dei Lavori Pubblici. Si paventa il pericolo che il finanziamento possa essere dirottato altrove.






