Gran sospiro di sollievo per migliaia di utenti del distretto sanitario di Ribera. Il reparto di radiologia dell’ospedale non chiuderà nelle ore notturne, nei prefestivi e nelle giornate festive perché l’azienda sanitaria provinciale manderà dei tecnici radiologi in sostituzione di quelli in congedo e di quelli a cui è scaduto il contratto. La notizia non è ancora ufficiale, ma negli ambiente ospedalieri ieri mattina si davano per certo il prossimo arrivo degli operatori che permettere la continuazione del servizio oltre le ore diurne.
Non si sa quanti tecnici arriveranno e quando saranno assunti presso il presidio ospedaliero riberese. Si spera che la direzione sanitaria possa colmare al più preso il vuoto dei tecnici assenti e ripristinare il numero di cinque unità previste dalla pianta organica. Nella settimana che sta per cominciare il servizio dovrebbe essere garantito, dato che sino al momento l’attività radiologia è stata affrontata con notevoli sacrifici da parte degli operatori.
Se arriva un altro tecnico, il servizio potrà essere garantito da quattro unità sulla lunghezza delle 24 ore. Sino ad oggi hanno operato soltanto tre tecnici su cinque disponibili in quanto ad uno è scaduto il contratto professionale a tempo determinato e l’altro è in congedo. I tre medici, rinunciando a congedi, ferie e riposo, hanno garantito il servizio H 24, ma è chiaro che tale situazione non poteva durare a lungo per cui è nato nell’utenza lo spauracchio che l’Asp di Agrigento potesse chiudere di notte e nei festivi la radiologia, come era stato paventato dalle istituzioni sanitarie provinciali.
I rischi per gli utenti di una diecina di paesi del comprensorio sarebbero stati quotidiani perché, soprattutto i traumatizzati per incidenti vari, avrebbero dovuto ricorrere agli altri ospedali come quelli di Sciacca o di Agrigento, con trasporto in ambulanza. Il pericolo sembra scongiurato fino al momento in cui l’Ap non rimpiazzerà i tecnici assenti.





