Ribera: Rischia il crollo l’adduttore della diga Castello al servizio di 10 mila ettari di frutteto

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Rischia decisamente il crollo l’adduttore idrico della diga Castello di Bivona che ha la funzione di erogare l’acqua dell’invaso per irrigare circa 10 mila ettari di frutteto, tra le valli dei fiumi Magazzolo, Platani e Verdura, nei territori di Ribera, Cattolica Eraclea, Montallegro, Calamonaci, Villafranca Sicula, Burgio, Lucca Sicula, Caltabellotta e Sciacca. L’allarme è stato lanciato ieri da una delegazione di agricoltori che fanno capo al sindacato spontaneo degli agricoltori di Ribera e che si sono recati in territorio di Bivona, a valle dell’invaso artificiale Castello, davanti alla galleria all’interno della quale passa la grossa conduttura idrica dal diametro di 160 centimetri attraverso cui milioni di metri cubi d’acqua arrivano nelle sottostanti vallate ricoperte in maggior parte da agrumeti che producono le pregiate arance Riberella Dop.
Gli agricoltori riberesi hanno sottolineato, come mostrano le immagini fotografiche, che la frana della collina che sovrasta la galleria di contrada “Mailla”, lunga circa 750 metri, è tutt’ora in corso e rischia per i rivoli copiosi dell’acqua che nasce da una sorgente, di fare crollare la volta del tunnel, di danneggiare irrimediabilmente la grossa tubazione e di compromettere tutta la stagione irrigua del comprensorio, con eventuali danni rilevantissimi per l’economia.
“Oggi quello dell’adduttore è il rischio più grosso che corre la nostra agricoltura – afferma Giuseppe Colletti, agricoltore riberese, operatore sindacale, che ha incontrato assieme ad altri coltivatori nella giornata di ieri il sindaco Pace – bisogna intervenire subito perché i danni alla galleria, rispetto alla stagione passata, sono più ingenti e potrebbe capitare l’imponderabile che metterebbe in ginocchio l’economia di diversi paesi. Basta pensare a quello che è successo al ponte sul fiume Verdura quando il crollo era stato parzialmente annunciato”.
E’ vero che la deputazione agrigentina e anche l’amministrazione comunale di Ribera hanno lavorato sodo per ottenere il finanziamento di circa un milione di euro per riparare galleria e tubazione, ma è anche vero che la burocrazia vuole i suoi tempi in quanto si sta lavorando alla gara di appalto alla quale hanno partecipato oltre 150 ditte. La preoccupazione degli agricoltori, che fanno gli scongiuri, è che un crollo improvviso manderebbe a carte quarantotto l’agrumicoltura. Suggeriscono al consorzio di bonifica 3 Agrigento di fare presto e di aggiudicare i lavori ad un’impresa che dovrà cominciare al più presto l’opera.