Donne siete pronte per i Mondiali 2014?Quante volte vi siete sentite un pesce fuor d’acqua in mezzo a fidanzati, mariti ed amici appassionati di calcio?
Per farvi affrontare i Mondiali nel modo meno traumatico possibile, ho pronto per voi un valido aiuto.
Si tratta di risposte alle più comuni, e permettetemi a volte anche banali, domande che una donna (ma può essere un aiuto anche per gli uomini che non amano il calcio) decide di porre nei momenti meno opportuni.
Ad esempio durante un calcio d’angolo, o nel momento in cui un’azione potrebbe concretizzarsi in un goal. Tranquille, non vi sentirete urlare in faccia: “Questa è l’ultima volta che guardi la partita con noi!”
Le domande che più maggiormente innervosiscono e che quindi dovete evitare, sono le seguenti.
1) Mi spieghi il fuori gioco? Quante volte vi siete sentite rispondere: “Anche se te lo spiego non lo capisci”? Ci penso io, con parole povere. È fuori gioco quando un attaccante, appena parte l’assist del compagno, si trova oltre la linea formata dai difensori della squadra avversaria. Ah già, con parole povere. L’assist è quel passaggio decisivo per la realizzazione di un goal, e viene assegnato al calciatore il cui passaggio porti un compagno di squadra a segnare.
2) Se perdiamo che succede? L’errore più grande che possiate fare è ipotizzare una sconfitta. I gironi sono otto, ciascuno formato da 4 squadre. Quindi, se l’Italia si qualifica al primo o al secondo posto del suo gruppo, passa agli ottavi di finale.
3) Che giorno è la finale? Evitate di riempire i momenti di silenzio con domande del genere. Più che altro non è bello sentirsi rispondere: “Ancora deve finire la prima partita e già pensi alla finale”.
La finale si giocherà il 13 luglio.
4) Questo chi è? Classica domanda posta nel momento in cui la telecamera fa la carrellata di tutti i giocatori in campo. Vi consiglio di dare un’occhiata alle foto di tutti i convocati e, se volete superare voi stesse, leggete anche qualche informazione che li riguarda. I vostri amici resteranno a bocca aperta non appena il cameraman farà un primo piano su Immobile e voi esclamerete: “Ah ecco Ciro, il capocannoniere di quest’anno!”
5) Ma Pirlo quanti anni ha? Ne ha 35. Una delle tante domande alla “Gossip girl”. Mi raccomando, non iniziate a parlare con la vostra amica delle presunte o reali corna che Buffon ha fatto alla Seredova con la D’Amico. A quanto pare anche Alena si sta già facendo consolare da un altro.
6) Ma 4-4-2 che vuol dire? È il modulo più comune nel calcio. Il primo numero si riferisce alla difesa, il secondo al centrocampo, e il terzo all’attacco. L’undicesimo giocatore che manca è il portiere, perché ovviamente è sempre nella stessa posizione. Stupite nuovamente i presenti con: “Ah, quindi giochiamo con due punte”. Dimostrerete che per voi le punte non sono solo quelle dei capelli.
7) Che fine ha fatto Cannavaro? È vice allenatore dell’Al – Ahli Club a Dubai.
8) Che ora è in Brasile? Per capire che ore saranno lì dove si sta giocando, occorre considerare che ci sono sempre cinque ore in meno rispetto all’orario italiano di inizio delle partite (tranne che per le partite giocate a Cuiabá e a Manaus, dove le ore di differenza sono sei).
Beh, che dire. Speriamo che l’Italia vinca, così siamo sicure che per scaramanzia alla prossima partita ci dovranno invitare per forza, perchè squadra che vince non si cambia. D’altronde non è bello sentirsi dire “porti attasso”, o sfiga che dir si voglia.







