Uno degli scopi sociali della confraternita del SS. Crocifisso e di Maria SS. Immacolata di Ribera è quello di solidarizzare e venire incontro alle esigenze e necessità di quanti si trovano in difficoltà economiche. I confratelli, con un corposo comitato cittadino, non offrono denaro ai bisognosi, ma destinano ogni anno, come da tradizione che va avanti da alcuni decenni, la gran varietà di beni alimentari raccolti lungo la processione della statua del Crocifisso, alla famiglie povere, a quanti hanno bisogno dei cibi più elementari.
Il presidente della confraternita Franco Vassallo e diversi componenti del sodalizio religioso hanno consegnato nei giorni scorsi diverse centinaia di chilogrammi di beni alimentari (dalla pasta al latte, dalle conserve ai prodotti in scatola, dallo zucchero all’olio e tanti altri prodotti) alla locale Caritas che, diretta da Teresa Fontana, si trova collocata nei locali de La Palma dove è in attività quasi tutto l’anno la mensa della solidarietà presso cui si recano per la cena non solo i tanti lavoratori extracomunitari, ma anche diversi nuclei familiari riberesi in grave difficoltà perché con la pensione non ce la fanno ad arrivare a fine mese. I beni di prima necessità sono stati offerti dai fedeli e dai cittadini nei 16 altari devozionali dislocati presso altrettante famiglie lungo il percorso processionale durante il quale la statua del Crocifisso è stata portata a mano dai confratelli fin dentro le abitazioni dove c’erano malati che non potevano deambulare.
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Attualità & Cronaca Ribera: Beni alimentari dalla raccolta della confraternita del SS. Crocifisso alla Caritas...





