Ribera – Proteste se la guardia medica e turistica di Seccagrande non sarà attivata. Lo afferma il sindaco Carmelo Pace

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“Se la guardia medica turistica nella località balneare di Seccagrande non sarà attivata al più presto, non si esclude la possibilità di una forma di protesta dell’amministrazione civica e del consiglio comunale”. A lamentarsi, dopo le reiterate segnalazioni all’Asp di Agrigento, è il sindaco di Ribera Carmelo Pace che annuncia come tra poche settimane la stagione estiva, che porta complessivamente anche diecimila tra villeggianti, visitatori e turisti nella rinomata borgata, possa prendere il via senza il necessario servizio della guardia medica che è stata sempre presente negli ultimi venti anni.
L’amministrazione comunale, come è già avvenuto in passato, ha più volte sollecitato l’attivazione del servizio, ha scritto delle sollecite note all’azienda sanitaria provinciale di Agrigento e ha partecipato ad alcuni incontri per individuare una soluzione al problema che consiste nell’adeguamento dei servizi igienici della sede. Il sindaco Pace ieri mattina ha scritto l’ultima lettera al commissario straordinario Salvatore Messina per chiedergli la convocazione di un incontro al quale dovrebbero partecipare gli amministratori della cosa pubblica, i responsabili degli uffici dell’Asp e i proprietari degli immobili interessati per rimuovere gli ostacoli burocratici e finanziari. Il servizio di guardia medica estiva a Seccagrande, in passato presente pure nella località di Borgo Bonsignore, è fondamentale e di prioritaria importanza per residenti, visitatori e turisti che arrivano dall’Italia e dall’estero.