Nell’Agrigentino sono sempre di più i bambini obesi, la cattiva alimentazione e la scarsa attività sportiva fanno aumentare i rischi di malattie cardiovascolari. Occorre più prevenzione a partire soprattutto dalle scuole”. E’ questo l’allarme che è stato lanciato sabato a Cattolica Eraclea dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, riberese, presidente dell’associazione onlus “A cuore aperto”, durante uno screening per la giornata di promozione della salute, realizzata in collaborazione con l’Avis cattolicese e con l’istituto comprensivo “Contino”.
Rincara la dose, al fine di promuovere accurati controlli, anche il cardiologo Fabio Triolo, che, con i colleghi Sara Vacirca e Stefano Borsellino del reparto di cardiochirurgia del policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, ha preso in esame una cinquantina di studenti dell’istituto scolastico cattolicese. “Nella gran parte dei casi i bambini che abbiamo visitato in provincia di Agrigento – ha detto pubblicamente il cardiologo Triolo – non avevamo mai fatto un elettrocardiogramma. L’appello che rivolgiamo ai genitori e agli insegnanti, durante queste nostre iniziative gratuite di promozione della salute, è quello di svolgere, prima di iniziare qualsiasi attività fisica anche a scuola e negli impianti sportivi, almeno un elettrocardiogramma e i necessari controlli che aiutino a prevenire i rischi per la salute e consentendo eventualmente di intervenire in tempo”.
Margherita La Rocca, volontaria dell’associazione onlus “A cuore aperto” che opera gratis in Tanzania da anni con professionisti e attrezzature scientifiche, spiega che l’associazione sta portando avanti nelle scuole della provincia di Agrigento un progetto di viste cardiologiche complete e attente. Lo screening è stato già realizzato nelle scuole di Burgio, Villafranca Sicula e Cattolica Eraclea e nei prossimi giorni l’equipe medica si sposterà nei paesi della Valle del Belice, a Montevago, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia e Menfi.






