In ospedale mancano i medici con contratto a tempo determinato e il commissario straordinario dell’Asp decide di accorpare i reparti ospedalieri, suscitando polemiche e spingendo gli amministratori comunali di Ribera ad autoconvocarsi ad Agrigento per oggi, alle 10, presso gli uffici dell’Asp di viale della Vittoria per incontrare il commissario Salvatore Messina. Pare che nei reparti di medicina, cardiologia, chirurgia e pronto soccorso manchino medici e infermieri i cui contratti di lavoro a termine sono in parte scaduti o stanno per scadere. Di conseguenza non possono essere assicurati gli adeguati servizi all’utenza e la direzione sanitaria provinciale accorpa i reparti, con possibili disservizi e lamentele degli ammalati.
Stamattina ad Agrigento si presenteranno all’Asp il sindaco di Ribera Pace, i suoi assessori e una delegazione di consiglieri comunali i quali chiederanno chiarimenti al commissario straordinario, anche alla luce dei provvedimenti del nuovo piano sanitario regionale che potenzia l’ospedale riberese con nuovi reparti e unità complesse e con nuovi posti letto che portano la capacità ricettiva a 120 unità.
L’allarme era stato lanciato dai consiglieri comunali del Pd Liborio D’Anna ed Alfonso Catanzaro che hanno portato alla conferenza dei capigruppo consiliari che ha deciso la trasferta ad Agrigento. Intervento sulla vicenda del responsabile provinciale de “Il Megafono” Gaetano Montalbano, il quale afferma: “Non ci sarà alcun accorpamento per la mancanza di personale perché alla Regione stanno correndo ai ripari, con urgenza. Il problema è stato determinato dal passaggio tra il vecchio e il nuovo piano sanitario regionale. Le promesse dell’assessore Borsellino saranno mantenute”.





