Abbiamo avvicinato per una intervista Pasqualino Borsellino, il giovane presidente dell’asd Atletico Ribera, la squadra di calcio che ha vinto il campionato di terza categoria di calcio, al primo anno di militanza della società nel torneo federale. Ha risposto alle nostre domande tracciando un bilancio positivo dell’annata calcistica e ha auspicato per il nuovo anno sportivo un impegno che vedrà la squadra nelle prime posizioni della classifica di seconda categoria.
Cosa pensa del campionato strepitoso che, caratterizzato dalla promozione in seconda categoria, avete fatto?
E’ stato un grande successo, nessuno di noi pensava che al primo anno della nostra squadra in terza categoria si potesse vincere fin da subito. Nel tracciare un personale bilancio finale di questo campionato, voglio in primis ringraziare tutta la tifoseria la quale fin dalla prima partita, dai pochi spettatori iniziali che assiepavano gli spalti del Nino Novara, durante l’ultima partita, abbiamo avuto un pubblico delle grandi occasioni, dai ragazzi della Scuola Calcio Vincenzo Montalbano, alle famiglie, gli amici e soprattutto le “amiche Ultras”. Tutti hanno sofferto e gioito con noi, durante tutta la stagione, hanno dimostrato il loro affetto, la loro stima e la loro passione per i nostri colori bianco-azzurri. Senza di loro, senza il loro contagioso entusiasmo, senza il loro calore e il loro sostegno questa società non avrebbe avuto i risultati che ha ottenuto, risultati che poche squadre hanno raggiunto nella loro prima stagione di esistenza. Per il resto le dirette avversarie, non sono state certamente squadre di bassa caratura tecnica.
Il livello del campionato quest’anno è stato sicuramente alto, le nostre dirette inseguitrici anche loro sono state tecnicamente valide e meritano di militare in categorie superiori.
Come, quando e da chi è nata l’idea di costituire questa squadra? Avete avuto difficoltà?
Il progetto era già nei pensieri un paio di anni prima da parte del nostro direttore sportivo Liborio D’Anna, di Emanuele Puma, Gianluca Salvato ed altri amici che molto spesso organizzavano tornei estivi quali ad esempio “La Coppa Amicizia”, ma effettivamente il tutto è maturato questa estate con un passaparola. Infatti io che sono il Presidente, eletto democraticamente da parte della dirigenza, sono stato contattato da un amico dirigente l’avv. Francesco Montalbano per essere il medico sociale della squadra e mi disse che se avessi versato la quota sociale sarei potuto diventare dirigente. Devo dire che, dopo aver capito lo scopo del progetto, accettai immediatamente in maniera incondizionata; si era deciso pertanto di costituire una squadra di calcio che avesse come scopo primario quello di valorizzare i giocatori riberesi e di permettere agli stessi di poter giocare vestendo i colori della propria città. Lo sport è salute, chi fa sport ha come effetto psichico l’aumento della forza di volontà e della forza di sopportazione. Tutto ciò aumenta anche la fiducia in se stessi e l’autostima; si diventa più forti mentalmente, non solo fisicamente. Chi fa sport, se non è più felice, spesso affronta meglio le difficoltà della vita e ha più fiducia nella risoluzione dei problemi.
Che rapporti avete col Ribera di promozione?
Siamo due squadre indipendenti, che usufruiamo dello stesso impianto sportivo, abbiamo ritagliato lo spazio che ci spettava, per dare al nostro pubblico lo spettacolo che merita. Noi tutti dirigenti seguiamo le imprese della squadra Ribera 54 e siamo orgogliosi dei risultati e della promozione raggiunta in Eccellenza, gradiremmo e spero che in futuro anche la dirigenza e i tifosi del Ribera 54 affollassero le tribune dell’Atletico Ribera. Ma comunque sia, tra le parti c’è un rapporto di stima reciproca.
Che progetti avete per la prossima stagione 2014-2015?
Dando uno sguardo alla prossima stagione calcistica 2014-15 non voglio fare promesse, ma nei nostri pensieri ci sono importanti e ambiziosi obiettivi. Tra tutti noi, soci e dirigenti, c’è la voglia e la determinazione di portare avanti il nostro progetto, con un prossimo campionato che possa vedere l’Atletico Ribera nuovamente tra le protagoniste dell’alta classifica della nuova categoria appena conquistata.






