Su iniziativa dell’architetto Giuseppe Mazzotta e di Gaetano Montalbano, rispettivamente per l’Ordine degli Architetti e della segretaria particolare del governatore della Regione Siciliana Rosario Crocetta, si è svolto all’assessorato regionale ai Beni Culturali a Palermo un incontro al vertice sul piano paesaggistico della provinciali Agrigento.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti degli Ordini e Collegi Professionali, Massimiliano Trapani e Giuseppe Lagreca per gli architetti, Maurizio Cattano per gli ingegneri, Germano Boccadutri periti agronomi e forestali, Calogero Pecoraro per i geologi, Salvatore Graceffo e Silvio Santangelo per i geometri.
I professionisti si sono incontrati con il direttore e la segretaria dell’assessorato ai Beni Culturali, alla presenza della Soprintendente di Agrigento Caterina Greco e del dirigente della sezione dei beni paesaggistici Antonino Terrana.
L’incontro è servito a chiarire le rispettive posizioni che vedono i rappresentanti dell’assessorato barricati sulla posizione di difesa del loro operato contro le contestazioni al piano paesaggistico provenienti dal mondo del lavoro, dai rappresentanti politici del territorio, dalle professioni e dalla società civile.
I professionisti hanno ribadito che per evitare il disastro economico che il piano paesaggistico fa presagire bisognerebbe revocare il decreto assessoriale di adozione al fine sospendere le misure di salvaguardia che potrebbero durare anni, congelando tutte iniziative imprenditoriali che in erba stavano per svilupparsi in ogni comune agrigentino.
E’ stato auspicato di far partire una reale concertazione con i territori per compilare un piano paesaggistico non burocratico, ma frutto di un reale confronto democratico con i cittadini e con la società civile. Per approfondire i tempi contestati, i professionisti e la soprintendenza si sono dati appuntamento al prossimo 24 aprile per un ulteriore incontro e per indire la convocazione di un tavolo tecnico. La riunione si è conclusa con un saluto dell’assessore regionale Mariarita Sgarlata la quale si è astenuta dall’esprimere giudizi di merito.





